Francesco Tomei, dalla Champions all’Ascoli: la carriera del tecnico

Pubblicato il da Claudio Ingrassia - aggiornato il - News Rosanero

Francesco Tomei, dalla Champions all’Ascoli: la carriera del tecnico

 

Francesco Tomei, dalla Champions all’Ascoli: la carriera del tecnico

Francesco Tomei è uno degli allenatori emergenti che si sono messi maggiormente in evidenza grazie a un calcio propositivo e a un’identità tattica riconoscibile. Alla guida dell’Ascoli ha costruito una squadra ambiziosa, capace di valorizzare il possesso palla e assumere il controllo delle partite. La sua filosofia parte dalla costruzione dal basso, coinvolgendo anche il portiere nella prima impostazione. L’obiettivo è attirare la pressione avversaria per liberare spazi e sviluppare la manovra con qualità.

In fase offensiva, Francesco Tomei ricerca ampiezza, triangolazioni e movimenti continui. Senza palla, invece, pretende aggressività e riaggressione immediata, con una linea difensiva alta per mantenere la squadra corta e compatta. Il suo calcio richiede coraggio, attenzione e grande applicazione collettiva, soprattutto nella gestione delle transizioni negative.

Francesco Tomei: identità tattica e ambizioni

La flessibilità rappresenta un altro elemento importante del suo lavoro. Tomei utilizza principalmente sistemi come il 4-2-3-1 e il 4-3-3, senza escludere la difesa a tre. Non considera il modulo un vincolo, ma uno strumento da adattare alle caratteristiche dei giocatori e alle esigenze della partita.

Da amico d’infanzia a collaboratore di Di Francesco

La storia professionale di Francesco Tomei al fianco di Eusebio Di Francesco nasce da un rapporto che affonda le radici nell’infanzia. I due si conoscono fin da bambini, quando abitavano nello stesso palazzo a Pescara. Un’amicizia diventata negli anni una collaborazione professionale lunga e formativa.

Tomei ha seguito Di Francesco nelle esperienze di Pescara, Lecce, Sassuolo e Roma, assumendo responsabilità sempre maggiori all’interno dello staff. In particolare, si è occupato prevalentemente della fase difensiva, approfondendo l’organizzazione tattica e il lavoro sui dettagli.

Accanto a Di Francesco ha vissuto alcune delle pagine più importanti della propria carriera: dalla promozione del Pescara in Serie B a quella del Sassuolo in Serie A, fino alla storica rimonta della Roma contro il Barcellona in Champions League. Un percorso che gli ha permesso di assimilare principi come il calcio propositivo, il dominio del gioco e l’aggressività collettiva.

La consacrazione sulla panchina dell’Ascoli

Nel 2023/24 arriva il debutto da allenatore di una prima squadra alla guida del Monopoli, prima di proseguire il proprio percorso a Picerno.

La definitiva consacrazione arriva nella stagione 2025/26 con l’Ascoli. Francesco Tomei conquista il secondo posto nel girone B di Serie C e vince i playoff di categoria. Un risultato che valorizza il suo percorso e porta alla ribalta un allenatore capace di rielaborare gli insegnamenti ricevuti, costruendo una propria identità tattica e una squadra riconoscibile.

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