Palermo capolista d’oro: ma in Serie B i soldi non garantiscono la classifica
Pubblicato il da Redazione TifosiPalermo.it - Apertura
I soldi non fanno la classifica, tranne che per il Palermo
In Serie B spendere tanto non garantisce la vetta, ma in casa Palermo i conti tornano. I dati diffusi dalla Lega al 15 ottobre tratteggiano un campionato dove i soldi non sempre portano punti: le prime cinque società per spesa complessiva pesano per il 46% del monte ingaggi totale (oltre 330 milioni), ma hanno raccolto appena il 26,9% dei punti disponibili.
Serie B, Palermo al comando
Eppure, tra flop clamorosi e sorprese low-cost, il Palermo fa storia a sé. I rosanero guidano la classifica con 19 punti dopo sette giornate, sostenuti da investimenti importanti ma efficaci: secondo monte ingaggi totale con 33,63 milioni di euro e primo posto assoluto per gli stipendi dei soli calciatori (29,99 milioni). Per dare l’idea, la Virtus Entella decima in classifica spende per la rosa 6,76 milioni, cioè 4,4 volte meno del Palermo.
Le altre squadre
Chi rincorre con budget simili fatica a trovare continuità. Il Pisa tiene il passo al terzo posto (13 punti con 29,22 milioni spesi), mentre crollano le altre big: la Cremonese è 16ª pur avendo il monte ingaggi più alto della categoria (33,87 milioni, di cui 6 per lo staff tecnico), l’Hellas Verona è 11° (26,55 milioni) e la Sampdoria chiude la classifica all’ultimo posto con 4 punti, a fronte dei 29,15 milioni spesi.
Sul fronte opposto avanzano le sorprese: il Mantova è secondo con 14 punti (10° per monte ingaggi), seguito da Südtirol (12 punti, 14° monte) e Ascoli (12 punti, 19° monte).