Mantova-Palermo 0-2, le pagelle: la capolista se ne va
Pubblicato il da Antonino Bua - aggiornato il - Apertura
Mantova-Palermo 0-2, le pagelle: la capolista se ne va
Da pochi istanti si è concluso il match tra Mantova e Palermo. Ecco di seguito le pagelle della sfida.
Mantova-Palermo: le pagelle
Portiere e difesa
Perin 6,5: la parata su Kouda è super e salva il risultato. Il Palermo si appoggia molto su di lui in fase d’impostazione specialmente nel primo tempo perché è l’unico giocatore non pressato dal Mantova. Nella ripresa non viene praticamente mai chiamato in causa.
Cassandro 6,5: nel primo tempo è ordinato e non commette alcuna sbavatura. Non riesce a spingere su quella corsia. Ripresa più che buona e attenta.
Bani 7: il capitano del Palermo è il solito muro centralmente e la sua assenza si sente anche quando lascia il campo solo per qualche istante per una fasciatura, tant’è che il Mantova ha un’occasione ghiottissima. Non perde nemmeno per un’istante la concentrazione e la posizione. Sontuoso.
Ceccaroni 6,5: si perde Bragantini che serve Ruocco che a sua volta si divora il gol del vantaggio a porta vuota. Oltre a questa sbavatura però, nulla da segnalare nel primo tempo. Il secondo tempo è controllo totale.
Augello 6,5: rispetto al suo opposto prova qualche corsa in avanti per cercare di dare opzioni sulla fascia, ma non è mai realmente pericoloso. Cresce assieme alla squadra nella ripresa.
Centrocampo e attacco
Segre 7: la disposizione perfetta del Mantova nel primo tempo gli complica la vita e i piani. Non trova inserimenti e viene oscurato da un super Kouda. Meglio nel secondo tempo ed è proprio lui che sigla lo 0-1. Il suo gol pesa un macigno e questo gli fa lievitare il voto. Dall’84’ Peda: s.v.
Ranocchia 6: nella prima frazione si vede più la sua pressione sui giocatori di casa che la sua qualità. Non riesce a verticalizzare e trova un muro biancorosso davanti a sé. Dal 66′ Estevez 6,5: entra e fa tanta legna servendo palloni interessanti, forti e tesi in mezzo. Fa anche buona guardia.
Vavassori 6,5: sempre funambolico con la palla tra i piedi, prova a creare la superiorità numerica nella metà campo avversaria e serve un pallone a Johnsen che per poco non la sblocca. Imprevedibile e difficile da marcare, serve l’assist per il gol di Hernani.
Palumbo 7: nel primo tempo nonostante i pochi spazi prova a crearseli e tenta a rendersi pericoloso con una sforbiciata al volo che però esce smorzata. Alza il suo ritmo e la sua pressione specialmente nella ripresa e dopo un suo tiro in diagonale, a seguito di una cavalcata poderosa, Segre la butta dentro. Dall’84’ Mazzitelli: s.v.
Johnsen 6,5: parte fin troppo in ombra, poi ha la palla più golosa capitata al Palermo nel primo tempo ma Bardi si oppone. Qualche istante più tardi prova il tiro a giro che non gli riesce. Nella ripresa il lancio millimetrico per Palumbo che porta al gol di Segre è suo. Dal 77′ Hernani 7: chiude la partita con un gol importantissimo.
Pohjanpalo 6: viene chiuso dalla retroguardia mantovana che esce bene in pressione su di lui e lo chiude con raddoppi, tanto da costringerlo ad abbassarsi fino al centrocampo per toccare il pallone. Più spazi nella ripresa per il Palermo e per lui che appoggia il pallone a Johnsen che a sua volta innesca l’azione che porta al gol. Dal 77′ Gabrielloni 6: entra e lotta su ogni pallone.
Allenatore
Inzaghi 7,5: partita troppo importante da vincere e i suoi non sbagliano nemmeno questa. Primo tempo più complicato, il secondo invece è da grande squadra cinica.
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