Estevez: “Il Barbera mi ricorda gli stadi argentini, mi piacerebbe far tornare il Palermo dove merita”

Pubblicato il da Redazione TifosiPalermo.it - News Rosanero

Estevez: “Il Barbera mi ricorda gli stadi argentini, mi piacerebbe far tornare il Palermo dove merita”

 

Estevez: “Il Barbera mi ricorda gli stadi argentini, mi piacerebbe far tornare il Palermo dove merita”

Ha parlato ai microfoni di Gianlucadimarzio.com il centrocampista argentino del Palermo, Nahuel Estevez. Si è soffermato sull’adattamento alla città ed agli obiettivi del campionato dei rosanero.

Estevez: “Il Barbera mi ricorda gli stadi argentini, mi piacerebbe far tornare il Palermo dove merita”

Il centrocampista ha iniziato parlando del perchè ha scelto Palermo per ripartire: “Mi ha convinto una società forte come il City Football Group, che ha la voglia di portare il Palermo in Serie A. Mi ha convinto il progetto, ma anche la piazza, che mi aveva sempre stupito quando venivo a giocare da avversario. Il Barbera mi ricorda un po’ gli stadi argentini, la gente è calda e passionale. L’adattamento qui a Palermo è stato facile perché, sotto questo aspetto, è simile all’Argentina. La città è bellissima, tutti ci hanno dato una grandissima mano e ci hanno fatto sentire subito a casa”.

Poi su Inzaghi e sul Barbera: “Dobbiamo tenerci stretto il calore del Barbera, sappiamo quanto ci aiuta la gente e noi in campo dobbiamo impegnarci, dando tutto per questa maglia. Il pubblico ci dà una spinta enorme e i risultati positivi in casa ne sono la dimostrazione. Con il mister ho davvero un bellissimo rapporto. Ho sentito quello che ha detto di me e lo ringrazio, perché sentire parlare così di me uno come lui è motivo di orgoglio. Come dice Inzaghi, siamo una squadra e siamo tutti titolari. Anche i ragazzi che stanno trovando meno spazio si impegnano tantissimo in allenamento. Dico sempre che anche chi sta fuori deve aiutare chi gioca a raggiungere l’obiettivo, perché si vince e si raggiungono i traguardi tutti insieme”.

Le sue parole

Sull’obiettivo Serie A: “Non dobbiamo guardare troppo avanti, altrimenti viene l’ansia. La Serie B è più equilibrata rispetto alla Serie A e in ogni partita può succedere di tutto. Ci saranno momenti belli e altri in cui soffriremo. Se affronteremo tutto insieme, potremo fare grandi cose. L’atmosfera nello spogliatoio è positiva. Siamo partiti bene, ma conta come si finisce il campionato. Sappiamo che è dura. Captiamo l’entusiasmo della gente e lo vediamo sia per strada sia allo stadio, ma dobbiamo ragionare partita dopo partita, perché questo campionato non è affatto semplice”.

Poi sugli argentini passati da Palermo: “Dybala, Vazquez e Pastore sono straordinari, io sono più un giocatore di squadra. Mi piacerebbe raggiungere l’obiettivo Serie A, riportare il Palermo dove merita e sentirmi parte di un pezzettino della grande storia di questo club”.

Infine il ricordo di Parma: “Ho una grande stima per Parma, anche mio figlio è nato lì e sono stati quattro anni molto belli. Ho bellissimi ricordi e mi piacerebbe tornarci per giocare contro in Serie A”. 

 

 

 

 

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