Palermo, il 29 maggio è la data delle emozioni rosanero
Il calcio vive di ricordi e quest’ultimi sono quasi sempre collegati a date che entrano di diritto nel cuore dei tifosi. Ogni appassionato ha un suo giorno speciale legato alla propria squadra, da ricordare con gioia e un pizzico di malinconia perché danno la percezione del tempo che passa e di quanto noi e ciò che ci circonda sia cambiato. A Palermo c’è una data che è intrisa di ricordi, di felicità e anche di tristezza: è il 29 maggio. La storia vuole che questa data non sia legata solamente ad un singolo episodio, ma a ben tre avvenimenti che hanno segnato il club di Viale del Fante.
Palermo, 29 maggio 2004: è Serie A!
Il primo “incontro” tra il Palermo e il 29 maggio risale al 2004. I rosanero passati nell’estate del 2002 nelle mani di Maurizio Zamparini, centra la storica promozione in Serie A dopo 31 anni, due anni più tardi, grazie al match vinto contro la Triestina. Protagonisti di quella storica cavalcata furono Guidolin e i suoi ragazzi, tra i quali figuravano gente come Luca Toni (capocannoniere di quel campionato), Fabio Grosso e Eugenio Corini. La partita decisiva fu proprio quella contro la Triestina, giocata in un Barbera gremito, vinta per 3-1.
Un anno dopo: il Palermo vede l’Europa!
Il Palermo in A naviga nelle zone alte della classifica, sfiora la Champions, e sempre il 29 Maggio del 2005, quasi come una sfida del destino, ottiene la storica qualificazione in coppa Uefa.
Di fronte la Lazio: una partita spettacolare che termina 3-3, che è velata di malinconia per l’addio quasi annunciato di Guidolin, dagli spalti infatti arrivano striscioni come “Grazie mister, come te nessuno mai”. Ma è anche la giornata di record particolari: il gol n°20 di Toni, il 50° in maglia rosanero, il 10° di Brienza.
Palermo, 29 maggio 2011: Roma rosanero, ma il finale è diverso…
Il 29 maggio non coincide sempre con un successo per il Palermo e questo lo dimostra la finale di Coppa Italia contro l’Inter. Tuttavia restano indimenticabili le immagini delle vie di Roma gremite di tifosi rosanero arrivati da ogni parte d’Italia. L’epilogo non è stato quello sperato, visto che i nerazzurri, che l’anno prima avevano conquistato il “triplete”, riuscirono ad imporsi per 3-1 grazie alla doppietta di Samuel Eto’o e il gol decisivo di Diego Milito. Inutile il gol del momentaneo 2-1 siglato da Ezequiel Muñoz.
Palermo, 29 maggio 2022
Un altro 29 maggio, un’altra serata con il Barbera sold out. Il destino alle volte si diverte a creare intrecci affascinanti. Questa volta non è una finale, ma una tappa di un percorso che ha riportato il Palermo di Baldini in Serie B tre anni dopo il fallimento della stagione 2018/2019. I rosanero, arrivati terzi nel girone C di Lega Pro, riescono ad arrivare in semifinale contro la Feralpisalò. L’andata giocata a Salò indirizza già l’esito del doppio confronto: 0-3 per i rosanero. Il match di ritorno è di fatto una festa e Brunori sigla il gol che regala ai tifosi la finale dei playoff poi vinta contro il Padova. Servirà aspettare un Palermo vincente e un aiuto del destino per rivivere un altro 29 maggio, ma il tifoso rosanero può consolarsi ripensando a quei momenti.
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