Palermo-Pescara 5-0, le pagelle: Pierozzi da urlo, rosa esagerati
Da pochissimi istanti è terminato l’incontro tra il Palermo di mister Filippo Inzaghi e il Pescara di Vincenzo Vivarini. Ad avere la meglio sono stati i rosa che si sono imposti con un roboante 5-0. Ecco di seguito le pagelle dell’incontro.
Palermo-Pescara 5-0: le pagelle dell’incontro
Portiere e difesa
Joronen 6,5: il portiere del Palermo trova un grande colpo di reni sul colpo di testa di Di Nardo. Poco più tardi esce in maniera tutt’altro che impeccabile Augello lo salva. Per il resto della gara spettatore non pagante.
Bereszynski 6,5: parte titolare e non sfigura. Riesce a reggere l’urto della squadra abruzzese senza troppi svarioni. Mantiene bene la posizione in campo. Ottima la sua gara in fase di contenimento. Dal 78′ Diakité 6,5: entra e segna con un gran gol in torsione partecipando alla nottata da urlo dei rosa.
Bani 7: torna titolare nella linea difensiva di mister Inzaghi e si fa trovare pronto anche questa volta. Affronta con personalità e fisicità gli avversari, non disdegna le avventure in avanti e in una di queste svetta sfiorando la traversa. Solita grande partita di sostanza. Con lui i rosa non prendono gol. Dal 64′ Peda 6,5: entra a risultato già acquisito e senza troppi patemi gestisce la difesa.
Ceccaroni 6,5: partita di totale controllo per lui che non sfigura. Assieme ai compagni di reparto lascia difficilmente passare gli avversari. Gara di sostanza senza alcuno svarione.
Palermo-Pescara 5-0: i rosanero calano il pokerissimo
Centrocampo
Pierozzi 9: un suo lampo stappa una partita iniziata con un Pescara arrembante. Segna da vero bomber d’area di rigore. Avrebbe segnato il 2-0 se non fosse stato per il fuorigioco di Pohjanpalo questa sera assistman. Partita eccellente la sua, entra nella ripresa con lo stesso spirito e serve l’assist per Segre. Poi per incorniciare una serata che rimarrà nella sua memoria e in quella del Palermo segna la doppietta personale. Imprendibile oggi.
Ranocchia 6,5: a centrocampo l’ex Monza fa fatica a trovare spazi perché il Pescara si chiude e tende a bloccare, almeno centralmente, le linee di passaggio. Tant’è che i rosa si appoggiano sulle corsie. Il suo ritmo aumenta nella ripresa e inizia ad impostare con qualità.
Gomes s.v.: sfortunato il francese, lascia il campo per infortunio dopo pochi minuti. Dal 16′ Segre 6,5: deve combattere perché centralmente non è semplice trovare varchi. Lo fa ed a inizio ripresa si inserisce trovando il 2-0.
Augello 8: uno dei più attivi tra i suoi, corre sulla fascia ed è importantissimo quando si inserisce. Crea pericoli in avanti. Anche in difesa dà il suo meglio e dopo un’uscita, a dir poco avventata di Joronen salva sulla linea: è provvidenziale. Da una sua rimessa laterale arriva il gol dell’1-0. Si inserisce anche in occasione del gol del 4-0 di Brunori e serve la palla a Pohjanpalo.
Attacco
Palumbo 6,5: si fa vedere con un tiro telefonato da fuori area. Si abbassa tanto per raccogliere la sfera. Anche se gli abruzzesi provano a fermarlo combatte e prova a impostare. Nella ripresa prende ritmo assieme a tutta la squadra e gestisce il ritmo della sfera. Non da punti di riferimento. Manca solo un guizzo offensivo. Dal 79′ Vasic 6,5: gli bastano pochi secondi per servire l’assist a Diakité. Buon impatto.
Le Douaron 6,5: il francese riesce a destreggiarsi bene nella linea difensiva del Pescara. Dal suo colpo di testa Pohjanpalo riesce a ricavarne una sponda per Pierozzi. Desplanches in uno contro uno lo chiude. Dal 46′ Brunori 7: entra con buon ritmo e da filo da torcere alla difesa avversaria. Corre e serve palloni per i compagni: uno di questi è l’assist per Pierozzi.
Pohjanpalo 7,5: il primo tempo del finlandese è di grande sostanza. Raccoglie basso il pallone, lotta con gli avversari e si fa spazio. Da una rimessa laterale di Augello ripulisce un pallone di petto e lo apparecchia per Pirozzi che segna l’uno a zero. Tanto lavoro per lui che va anche vicino al raddoppio. Quanto movimento a liberare i compagni e quanta qualità nelle giocate. Serve anche un secondo assist per Brunori.
Allenatore
Inzaghi 8: dopo due sconfitte di fila, l’ultima significativa, serviva un Palermo aggressivo e affamato. L’undici dell’ex mister del Pisa è apparso famelico sin dai primi istanti. Una risposta fondamentale, tre punti necessari per la classifica e per il morale. Vittoria di carattere ed esagerata contro un avversario inferiore dal punto di vista tecnico.
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