Mercato, cessione societaria e centro sportivo: tutto in divenire. Ma…
Pubblicato il da Carlo Cangemi - aggiornato il - Editoriali, News Rosanero
Palermo – Mercato, cessione societaria e centro sportivo: tutto in divenire. Ma …
Il calcio è una di quelle aziende che non conosce paure, ferie o lunghi periodi di chiusura, soprattutto per chi ha ruoli dirigenziali. E l’estate diventa forse la stagione più calda, di maggiore impegno perche il mercato è nel vivo e la nuova stagione incombe, con tutto quello che comporta in termini di organizzazione.
E anche per il Palermo, la nuova stagione è alle porte: lunedì raduno e poi settimana di preparazione atletica con 2/3 puntatine sul campo del Tc2. Poi, da lunedì, il ritiro a San Gregorio Magno, in provincia di Salerno. Il primo ritiro lontano dalla Sicilia, lontano da Petralia Sottana, meta della preparazione estiva dei primi due anni della nuova società. Un ritiro a cui il Palermo arriva con diversi capitoli aperti: il mercato, la cessione societaria, il centro sportivo, solo per citare i più impellenti.
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Dal mercato sarebbe opportuno qualcosa in più, soprattutto o forse solo in attacco dove la squadra necessita di almeno due puntelli di categoria. In tempi non sospetti avevamo già scritto la nostra idea: una squadra da puntellare senza grosse rivoluzioni ma con acquisti mirati e di categoria. E i primi arrivi sembrano andare in questa direzione. Ovvio che manchi il reparto offensivo e l’augurio è che venga puntellato prima di partire per la Campania. Il mercato è in divenire ma i tempi non devono considerarsi troppo dilatati perché altrimenti si rischia qualche errore del passato, con giocatori arrivati a stagione in corso.
Sulla cessione societaria, il presidente Mirri è stato chiarissimo: si sta lavorando per trovare forze fresche, forze nuove che possano realizzare investimenti importanti per la società. Lo ha sempre detto e ripetuto: lui può arrivare fino ad un certo punto, poi bisognerà trovare nuovi investitori. Il mandato alla Banca d’affari Lazard serve a questo. Argomento anche in divenire.
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Sul centro sportivo, come sappiamo, il Palermo ha presentato il suo progetto che dovrà passare attraverso le lungaggini e le pastoie burocratiche. Ma filtra ottimismo. In divenire anche questo capitolo.
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Insomma tanti capitoli aperti e su cui è difficile pronunziarsi o fare previsioni. Eppure sui social continuano le solite impazienti e frettolose valutazioni. A volte anche ingenerose in un momento in cui è tutto davvero in divenire. E’ come se ormai ci fosse una sorta di pregiudizio generico e generalizzato difficile da scalfire, nonostante oggi è davvero presto per giudicare ed emettere sentenze. A prescindere dal fatto che possa arrivare una nuova proprietà inglese, spagnola, americana, tedesca o italiana, il tifoso continua a borbottare, a emettere sentenze prima di capire se la squadra in costruzione sarà competitiva, il centro sportivo trovi l’avvio o Mirri trovi nuovi acquirenti.
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