Cambia il protocollo FIGC per la ripresa del calcio: niente quarantena preventiva di 14 giorni per la squadra, ma quarantena obbligatoria in caso di positività per l’interessato e tutti i compagni, che però potranno continuare ad allenarsi.
Nel caso in cui un calciatore dovesse risultare positivo, si dovrà provvedere con la “mappatura degli ulteriori contatti“. Dopodiché “tutti gli altri componenti del gruppo squadra – staff incluso – verranno sottoposti ad isolamento fiduciario presso una struttura concordata“, e “tampone, anche rapido, ogni 48 ore per due settimane. Nessun componente del gruppo potrà avere contatti esterni, pur consentendo al gruppo isolato di proseguire gli allenamenti”. Il testo del documento è riportato dal Corriere dello Sport.






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