Il mondo del calcio e la purezza di Pinocchio

Pubblicato il da Carlo Cangemi - Editoriali, News Rosanero

Il mondo del calcio e la purezza di Pinocchio Quando sento certe dichiarazioni del mondo pallonaro non so perché ma penso a Pinocchio. E mi sembra che il famoso burattino, noto anche per il suo naso lungo, a confronto sembra Padre Pio. Sottoposti alla macchina della verità (qualora esistesse), quelli del mondo della pedata la manderebbero in tilt, o meglio in corto circuito per eccesso di minchiate. Però, siccome ormai abbiamo esperienza, sappiamo legger dentro e andare oltre, magari con un sorriso affettuoso e ammicchevole. Questo vale in generale ma anche se guardiamo le cose nostre qualche minchiatella qua e la si recupera. Il record di 7 vittorie? Non ci interessa. Sei punti dalla seconda? Non guardiamo la classifica. Acireale e Licata hanno perso? Non sono fatti nostri, pensiamo a noi stessi. Siamo primi in classifica? Non ha importanza adesso, solo alla fine. Capisco che certe cose vanno dette per tenere tutti sulla corda e non abbassare la tensione però la gente da casa sorride. Guardando però la foto in copertina qualche domandina potrebbe sorgere. Ma il Gotha della dirigenza rosanero, mogli incluse, con quel 7 stampato nelle mani, non alluderà certo al record di vittorie? No, sicuramente no. 7 saranno le portate appena consumate al tavolo. Oppure indica l’orario in cui stanno cenando. Oppure vogliono far capire che finiranno la cena con una bella 7 veli. O no? .

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