La ricetta del Governo contro la violenza nel calcio

Pubblicato il da Redazione TifosiPalermo.it - aggiornato il - News Rosanero

La ricetta del Governo contro la violenza nel calcio Sì sono riuniti ieri presso la Scuola superiore di Polizia i vertici del calcio e quelli politici per cercare di tamponare l’ondata di violenza che si è evidenziata nell’ultimo episodio avvenuto in occasione della gara Inter-Napoli. Ne è uscito fuori una sorta di decalogo, di norme e regole che dovrebbero consentire di arginare il fenomeno. -Una legge per avere impianti di proprietà in tempi brevi -Camere di sicurezza all’interno dei nuovi stadi -No a stadi con le curve chiuse e no alla sospensione delle partite -Attenzionare le gare in notturna con gli orari che vanno valutati meglio -Ritornare ad organizzare trasferte collettivo -Condivisione dei club alle spese per la sicurezza -Fare attenzione alle interviste pre e post gara da parte dei tesserati -Poteri più ampi agli Steward -Pene pesanti per i tifosi e raddoppiate per i tesserati I presidenti di tutte le leghe calcistiche si sono pronunciati a favore di regole e pene più severe ma hanno posto l’accento anche sull’aspetto fondamentale della prevenzione Il ministro Salvini: “Non chiudo gli stadi e le curve, ma chi sbaglia paga caro.Voglio tamburi, striscioni e trasferte collettive. Il calcio sarà anche business ma i club qualche sacrificio dovranno farlo” Il Sottosegretario Giorgetti: “Non si danno segnali vietando le trasferte, ma cambiando le regole“. Certo il dubbio che sia soltanto l’ennesima riunione politico-calcistica  che poi non porti a nulla di concreto, considerando il passato, è reale. .

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