La strepitosa vittoria di ieri sera potrebbe essere l’inizio di una settimana bellissima e importantissima per la società rosanero, in campo e fuori. A Benevento il Palermo si è ripreso quel pizzico di credito che aveva con la dea bendata e adesso minaccia Lecce e Brescia ad un solo punto, con lo scontro diretto fra loro e con il Lecce che dovrà ancora riposare.

Forse solo più avanti si capirà l’importanza di questi tre puntoni strappati in casa sannita. E la settimana potrebbe diventare bellissima se, come si legge ovunque, entro 72 ore si realizzerà il tanto agognato passaggio di proprietà. Quello vero, non quello finto, organizzato e messo in scena con gli inglesi, ennesima “malafiura” della nostra città agli occhi dell’Italia calcistica e non.

In settimana quindi potrebbe finire definitivamente l’era Zamparini. Finalmente! Un’uscita di scena che tutta la città, con annessa provincia, desidera da anni, da quando cioè il patron friulano ha smesso di recitare il ruolo del miglior presidente della storia rosanero sforzandosi in tutti i modi di diventare il più odiato dai palermitani. E ci è riuscito appieno, complimenti.

Troppi anni di farse, di umiliazioni, di scelleratezze fino alla pagliacciata inglese. Se siamo arrivati sull’orlo del fallimento la responsabilità è solo sua, sia chiaro.
Se in tutti questi mesi abbiamo vissuto una sorta di ansia cronica, di paura della fine, la responsabilità è sua solo sua. Nessuna postuma riabilitazione, per favore, siamo seri. Quante ne ha dovuto digerire il popolo palermitano?

Ebbene di tutto questo potremo liberarci entro pochi giorni e simbolicamente sembra proprio la settimana giusta, quella di Pasqua, caratterizzata dalla morte e dalla resurrezione!
La Pasqua rosanero si potrebbe ribattezzare, cioè la fine di un’era e l’inizio di un’altra. Ecco perché forse la Lega B, lungimirante, ha messo una partita il giorno di Pasquetta, per celebrare la resurrezione e l’inizio di un nuovo ciclo. Si scherza, è ancora in circolo l’euforia di Benevento.

Però il passaggio di proprietà è una brutta notizia per i tifosi da tastiera che adesso non avranno più alibi per restare comodamente incollati alla poltrona e sbraitare contro tutto e tutti, millantando una fede rosanero tutta da dimostrare.
E no cari amici, fra poco non avrete più scuse ed allora sarà chiaro, soprattutto alla vostra coscienza, se volete bene al Palermo o no.
Perché la promozione passa esclusivamente dal Barbera e ci sarà bisogno di tutti. Fate voi..
Con affetto, Carlo Cangemi
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