Albanese (Sicindustria): “la situazione attuale del Palermo è affannosa”.
Il sindaco Orlando: «Il Palermo deve avere al più presto un soggetto credibile certificato dalla Lega». Il giudice Aiello: «Tutto ingarbugliato».
L’ex rosanero Nuccio: «Ci vuole qualcuno che dia fiducia all’ambiente».
L’attore Vespertino: «Un patron solido. Mirri non poteva risolvere la vicenda».

Questo il titolo della Gazzetta dello Sport , oggi in edicola

L’articolo di Giovanni Di Marco e Giuseppe Leone sottolinea la serenità manifestata dal Presidente Foschi per le prossime scadenze ma anche la perplessità di tanti personaggi palermitani a cominciare dal sindaco Orlando che dice “…non si può acquistare una società a zero per poi scoprire che ci sono debiti per decine di milioni, su questo aspetto serve chiarezza. Il Barbera sarà destinato alla società che ci indicherà la Lega”.

Preoccupazione e perplessità anche nelle parole dell’ex attaccante rosanero Santino Nuccio: “…la vedo brutta ora, c’è poco tempo e ci sono gli stipendi da pagare. Tutto rischia di andare a rotoli, speriamo che Foschi abbia qualcosa di buono in serbo“.

Anche il magistrato Nicola Aiello non è molto ottimista: “…mi sembra tutto molto ingarbugliato…non mi pare ci sia molta gente disponibile ad investire sul Palermo e questo non è di buon auspicio per il futuro.”

Chi sembra invece un po’ più positivo è l’attore Sergio Vespertino “…non credo che Mirri fosse l’uomo che poteva risolvere il problema da solo…spero solo che la squadra vinca il campionato, magari con la A in tasca certi problemi si risolverebbero più facilmente”.

In conclusione di articolo il parere importante di Alessandro Albanese presidente di Sicindustria: “…la situazione attuale del Palermo è affannosa. Se c’è qualcuno che deve comprare, esca presto allo scoperto”.
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