Premessa doverosa non votiamo Lega, non amiamo Salvini, non riteniamo che la politica debba entrarci con il calcio, tant’è che in questi giorni non abbiamo pubblicato nessuna notizia delle reazioni dei vari gruppi politici, ritenendo tutte le dichiarazioni mera ricerca di pubblicità in vista delle elezioni europee.

Detto questo adesso riteniamo davvero che forse solo la Lega Nord nella persona del sottosegretario con delega allo sport, Giorgetti, possa salvare il Palermo. Speriamo che Giorgetti, che è l’unico che può farlo, a questo punto decida di entrare nella vicenda a gamba tesa commissariando il calcio italiano dopo questa ennesima vergogna.

Lo diciamo sapendo bene di attirarci le ire di molti ma non ci interessa nulla. A noi in questo momento interessa solo il bene del Palermo e dei suoi tifosi sparsi in ogni dove che stanno soffrendo per quello che sta accadendo. E’ chiaro che l’auspicato intervento del sottosegretario, se mai ci sarà, arriverà solo per meri interessi di partito ma a noi poco importa in questo momento. Se dopo l’incontro con il sindaco Orlando, cui va comunque dato atto di averci provato ma cui allo stesso tempo va riconosciuto uno scarso peso nell’attuale scenario politico italiano, Giorgetti ha in qualche modo espresso la sua “solidarietà” al Palermo un motivo dovrà pure esserci.

A maggior ragione considerando i rapporti a dir poco tesi tra il primo cittadino ed il partito di Salvini contro il quale si è più volte scagliato. Ma oggi il sottosegretario sa bene che in una città importante come la nostra e sul suo bacino di tifosi si gioca, proprio per restare in tema, una partita importante.

Un suo intervento deciso e decisivo attirerebbe senza alcun dubbio nuove simpatie al suo partito anche a queste latitudini. E chissà che proprio oggi la politica non possa restituire al Palermo quello che tolse alla società rosanero nell’86. Probabilmente molti adesso staranno storcendo il muso ancor di più di quanto non abbiano fatto all’inizio. Ma questo non è il momento di fare i finti moralisti e siamo convinti che come noi siano in molti a pensarlo, a dirlo certamente molti meno. Ma oggi a noi importa davvero poco.

A chi ha a cuore le sorti dei colori rosanero interessa solo che il Palermo possa salvarsi in qualunque modo. Non ci scandalizziamo e non facciamo le verginelle perché è così che funziona e noi di continuare a passare per fessi e farci mettere i piedi di sopra ci siamo sinceramente stancati.

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