Due momenti diversi, due volti di un unico medaglione, l’ossimoro perfetto dell’attacco palermitano, rappresentato dal duo Puscas-Nestorovski; questi i principali temi affrontati da Benedetto Giardina questa mattina al Gds. Se il romeno,infatti, continua a segnare in questo ultimo periodo, siglando ben 4 gol nelle ultime 6 gare, lo stesso non possiamo dire del macedone, che ieri, ha festeggiato il suo 29° compleanno, con un pò di amaro in bocca, complice il rigore sbagliato a Venezia. Tanti gli auguri sui suoi profili social, pochi invece i suoi gol in stagione: soltanto 7 di cui 1 segnato nel girone di ritorno contro il Brescia. Dopo il rigore sbagliato, il primo, in 4 anni, il macedone ha così commentato: ” chiedo scusa ai compagni, ai tifosi e alla città, non sbaglio mai i calci di rigore, ma questa volta l’ho colpita male e debole”; niente di così drastico per carità, ma adesso, come non mai, il Palermo ha bisogno dei suoi gol e di quelli di Puscas,  che al contrario del macedone, sembra stia attraversando un ottimo periodo di forma, come confermano gli ultimi pesantissimi gol siglati. Abbiamo spesso elogiato le statistiche e i numeri del Palermo, tuttavia abbiamo scovato una particolarità che non farà piacere ai tifosi rosanero: il Palermo è la squadra, tra quelle che volano in alto in classifica, con gli attaccanti meno prolifici; il duo Puscas-Nesto, ha messo a segno in totale 14 reti, esattamente 9 in meno di Donnarumma, che al Brescia da solo ne ha segnati  23 e guida la classifica dei marcatori; uno in più addirittura del solo bomber Coda al  Benevento, che ne ha siglati 13. Insomma numeri non esaltanti; certo è che il palermo è una squadra che fa andare a segno molti calciatori, con gli inserimenti e le incursioni dei centrocampisti, ma in questo momento della stagione, servono i gol dei bomber, serve lucidità, proprio quella che è mancata lunedì al macedone. Certamente, tutto questo non rappresenta un dramma, così come il pareggio maturato nel posticipo del lunedì, che ha raccontato una partita che poteva pure finire peggio, o meglio chissà; nel dubbio,  meglio prendere un punticino che lascia alle spalle le inseguitrici. La speranza dei tifosi, da adesso in poi, è quella di assistere ad un vero e proprio ‘boom’ degli attaccanti, e Puscas, sembra aver imboccato la strada giusta. Nel frattempo, in una serie B, nella quale portare a casa 3 o 4 vittorie di fila, sembra essere impresa ardua, meglio pensare da subito al prossimo avversario, che si chiama Carpi e rappresenta il fanalino di coda di questa cadetteria; prendere 3 punti significherebbe un bottino di 7 nelle ultime 3 partite, esattamente la media, che, a nostro avviso, andrebbe più che bene per la promozione, visto l’andazzo traballante delle altre squadre. Occhio a sottovalutare un avversario, che verrà dunque a Palermo senza pensieri e con la voglia di portare a casa un risultato positivo. Serviranno tutti, ma serviranno più di tutti gli attaccanti, per scardinare una difesa che si chiuderà a riccio; sarà fondamentale il macedone, così come il romeno, che spera possa continuare a buttarla dentro. Chissa se Nesto ci crede tanto, visto che da quando gioca al fianco di Puscas il suo bottino è davvero scarno. Sarà un problema tecnico? forse si tolgono spazio a vicenda? Non resta che aspettare il campo e sperare che tutto ciò rappresenti soltanto una casualità, in una Domenica, che farà pensare alla serie A, non solo per l’orario

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