George Puscas nato in Romania l’8 aprile 1996 è la vera rivelazione di quest’ultimo periodo in casa Palermo. L’attaccante rumeno sembra avere trovato finalmente la continuità che tutti invocavano. Autore fin qui di 8 reti, Puscas sta contribuendo in maniera decisiva al campionato di vertice dei rosanero.

Specialmente nelle ultimissime partite, il rumeno sta dando il meglio di sè. L’attaccante è andato a segno nelle ultime tre gare consecutive e tutti sono stati centri assolutamente importanti. La sua vittima preferita il Lecce, al quale ha segnato sia all’andata che al ritorno. Ma non c’è da sorprendersi dell’exploit di questo ragazzo. Già l’anno scorso a Novara, tra febbraio ed aprile fece faville siglando ben 9 reti.

Si può dire dunque che siamo nel periodo preferito dal rumeno che ormai, ha spazzato via ogni dubbio sulla sua titolarità. Stellone ama cambiare i giocatori per farli sentire tutti importanti, ma al momento di lui non ne possiamo fare a meno. Da non sottovalutare come precedentemente accennato, l’importanza delle marcature: per citare due esempi, nel girone d’andata siglò il gol partita contro il Lecce al Via del Mare. A Venezia un paio di settimane fa mise dentro la palla del pareggio, insomma un fattore determinante per i rosanero.

Per lui ora la vetrina della nazionale. In Romania sono sicuri: Puscas è uno dei migliori talenti del calcio transilvanico degli ultimi 15 anni. Non a caso il Palermo ha dovuto sborsare circa 3 milioni per poterlo prelevare dall’Inter, mica poco. In nazionale la punta vanta già una marcatura in circa 4 presenze per un totale di soli 149′ minuti giocati.

Ma ancora più importante è la media gol in questo campionato col Palermo. Puscas ha segnato 8 reti in 24 presenze. Si potrebbe pensare ad una media non troppo alta, anzi, quasi deludente per le aspettative che ruotavano attorno al calciatore. Ma se analizziamo il rapporto gol fatti – minuti giocati arriviamo a una marcatura ogni 177 minuti. Praticamente un gol ogni 2 partite: un risultato per niente banale e che al momento lo porta a essere per media realizzativa uno dei migliori centravanti della cadetteria.

Se come tutti ci auguriamo, dovesse essere Serie A, Puscas sarà uno di quei giovani sui quali costruire il nuovo Palermo. Ovvio che la massima serie non è la B e la difficoltà è nettamente superiore ma non si possono ignorare i numeri e le prestazioni del rumeno. In coppia con un Nestorovski finalmente ritrovato, sta trascinando la squadra e l’augurio è che possa ripercorrere le orme di grandi attaccanti che proprio dal Barbera hanno spiccato il volo per ottime carriere.

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