Pino Abbate

Il Prossimo Ostacolo, il Carpi

Passata agli archivi la sconcertante prova contro i lagunari che per poco non costava un’altra sconfitta contro l’ennesima pericolante, ecco pronto un altro piatto indigesto per il Palermo…..
Il Carpi…..e questo non tanto perchè gli emiliani siano una squadra da temere, ma perchè si presentano domenica prossima 17 Marzo alle 15,00 al Barbera da ultimi in classifica e tanto basta per mettere in allarme l’intero ambiente del capoluogo siciliano; infatti nella corrente stagione i rosa-nero con le squadre di bassa e anche bassissima classifica hanno fatto delle pessime figure a prescindere se gli avversari fossero sul loro terreno oppure al Barbera (ad esempio Salernitana, Cremonese ,Crotone etc …etc)
Il Carpi Football Club 1909, è una società con sede nella città di Carpi, in provincia di Modena.
Costituita nel 1909 con la denominazione di Società Calcistica Jucunditas Carpi, assume nel 1919, il nome di Associazione Calcio Carpi. Il club viene rifondato nel 2000 con il nome Carpi Calcio, poi cambiato nel 2002 in Carpi Football Club 1909.
In 106 anni di storia ha disputato 1 campionato di massima serie italiano, 4 di secondo livello, 32 di terzo, 26 di quarto e 16 di quinto. Nel 2013 la squadra ha raggiunto la sua prima promozione in Serie B, cui è seguita nel 2015 la prima, storica, promozione in Serie A. Nella loro storia, a livello nazionale, gli emiliani hanno conquistato un campionato di Seconda Divisione, uno di Serie B, uno di Serie C, uno di Lega Pro Seconda Divisione e tre di Serie D.
Il patron Stefano Bonacini, che ha messo al posto di Presidente Claudio Caliumi, ha affidato in questa stagione la compagine emiliana al coach Marcello Chezzi salvo sostituirlo alla 4°giornata facendo rientrare il suo storico allenatore Fabrizio Castori, e per la verità non è che i risultati siano eclatanti….tuttaltro; infatti in 26 partite Il Carpi ha soltanto 22 punti frutto di 5 vittorie,7 pareggi e 15 sconfitte con 25 gol fatti e ben 45 subiti risultando di gran lunga la peggiore difesa della cadetteria.
Peraltro i biancorossi si presenteranno al Barbera con una serie di giocatori infortunati tra i titolari del calibro di Colombi, Pachonik, Cisse, Suagher e Jelenic,che non sono esattamente dei Ronaldo o dei Messi; nell’andata in quel di Carpi al” Cabassi “, finì con un rotondo 3-0 in favore del Palermo, per cui non è più il caso di indugiare per la squadra rosa e domenica è INDISPENSABILE raccattare questi tre punti se ancora si vogliono avere velleità di promozione diretta, per inacalzare il Brescia che riposerà ma soprattutto per distanziare la muta alle spalle che si è pericolosamente avvicinata. In soli tre punti ci sono Verona, Lecce, Pescara e Benevento, pronte ad approfittare di eventuali passi falsi dei siciliani.
Ergo all’assalto fin dai primi minuti per un solo obiettivo: ”LA VITTORIA”.
FORZA PALERMO Pino Abbate

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