Giornate frenetiche in casa rosanero soprattutto per il presidente del Palermo Rino Foschi che questo pomeriggio è intervenuto in conferenza stampa.
Alla presenza dei giornalisti ha detto:
” Cominciamo dall’esonero di un allenatore e dall’arrivo di un altro. Questa è una cosa che mi dispiace molto, per me è come un mezzo fallimento. Non sono orgoglioso di aver esonerato un allenatore, ma sono orgoglioso di presentare questo allenatore qui. E’ stata una cosa improvvisa, non avevo sentito Delio prima. E’ successo tutto negli ultimi giorni, dopo un pareggio digerito male. I ricordi del passato mi hanno fatto fare questa scelta. Personalmente, mi addosso questa colpa, ho voluto fare questo cambiamento io in prima persona. Sapevo che c’era Rossi libero, lui pensava che io inizialmente scherzassi, subito però è partito con entusiasmo. Ci siamo accordati, e abbiamo iniziato subito a lavorare. 
Situazione societaria? Per la società oggi non ne parlo, sono qui per presentare Delio Rossi. Io faccio la parte tecnica e sono orgoglioso di quello che sta facendo. 
L’esonero, come mai? E’ stata una somma di cose negative fatte con le piccole squadre, ero molto amareggiato. La partita più importante dell’anno come avevo detto prima era contro il Padova, mettendo insieme tutti questi tasselli, sono arrivato a questa conclusione. Ho parlato contro il mister a fine gara, già dopo il rigore contro il Padova ero teso, pensavo al dramma. Subito dopo sono andati negli spogliatoi e una parola tira l’altra, sono andato avanti per la mia idea. Sono andato avanti con quello che mi fa paura. L’anno scorso il Palermo ha cambiato l’allenatore 4 partite prima. La paura mi ha fatto fare questa scelta qui, sbagliato o meno. Delio Rossi è un allenatore che stimo molto, come stimo Stellone. Ne ho approfittato, l’ho chiamato con l’entusiasmo che avevo e che ho. Vivo per il Palermo.
Per il Palermo la Serie A è fondamentale. Per il discorso allenatore, ho avuto la fortuna di avere Rossi che era a casa, non è che adesso Rossi ha l’obbligo di vincere quattro partite. Io ricordo da dove siamo partiti quest’estate, alcune sono state fatte altre meno. Se non vinciamo 4 partite, non falliamo. Voglio dire che Rossi deve vincere il massimo, capisco che i playoff fanno paura dopo l’anno scorso. Ma in partenza, se pensavamo ai playoff saremmo stati contenti. Per tutto quello che c’è stato e altro.
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