“Ieri, questa scadente telenovela si è arricchita di un altro inafferrabile episodio: un consiglio di amministrazione della società, che si è concluso con l’approvazione del bilancio e la dichiarazione di intenti di cercare partner “seri”. Traduzione: non c’è un euro in cassa..”

Inizia così l’articolo di Fabio Tartamella su Repubblica, oggi in edicola, che sintetizza la vicenda societaria che si sta vivendo in questi giorni a Trapani.
Un doppio canale di emozione: l’entusiasmo per una squadra che lotta per la promozione e la preoccupazione per le vicende di una società che appare tutt’altro che solida.

L’attuale proprietà è alla ricerca di nuovi soci che possano mettere nelle casse societarie quei 780mila euro che servono per terminare la stagione pagando stipendi e altro.
Scrive Tartamella, che l’attuale Presidente del Consiglio di Amministrazione del Trapani, Baglio, abbia offerto il 91% delle quote del club ad un imprenditore Trapanese che tuttavia non ha accettato.

L’impressione è che si aspetti l’esito della finale di sabato sera quando il patron De Simone potrebbe trovarsi inaspettatamente in serie B con una società a quel punto appetibile in maniera diversa.

Viceversa la situazione potrebbe diventare difficile nel caso di mancata promozione. Tutto questo scrive Tartamella sta mortificando la passione del città che ha una squadra pronta a farla esplodere di felicità.
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