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Palermo, se fai gol c’è la “Pohjansen”: da Skien a Helsinki c’è sempre la loro firma

Pohjanpalo Johnsen

Skien ed Helsinki. Città nordiche, fredde. Inverni lunghissimi, bui e gelidi. Sono 1540 km a dividere una piccola cittadina della Norvegia dalla grande metropoli finlandese. Eppure un filo, che arriva molto più giù, fino a Palermo, le lega nel meraviglioso gioco del calcio. Johnsen da un lato, Pohjanpalo dall’altro.  È l’attacco della squadra di Inzaghi che parla la stessa lingua e definisce una cultura nuova, tutta scandinava. È la “Pohjansen”, che quest’anno è partita con numeri da capogiro in termini di pericolosità offensiva. Nel caldo palermitano, la freddezza sotto porta dei capelli biondi sta facendo la differenza.

Johnsen + Pohjanpalo: è nata una coppia gol

Pohjanpalo non lo scopriamo oggi. Lo conosciamo, per fortuna, da un po’. Nella scorsa stagione ha segnato 25 gol in stagione, 24 in Serie B e 1 ai playoff. Capocannoniere del campionato, leader indiscusso. Letale sottoporta. La vera sorpresa a cui i tifosi invece non erano abituati si chiama Johnsen, da Skien, piccola cittadina della Norvegia. In appena 4 partite, è a soli 4 gol dal suo record assoluto di reti segnate in una singola stagione: 7, con l’Ajax, nella stagione 2017/2028. Ma ciò di cui parliamo è un binomio: Pohjanpalo + Johnsen. Insieme hanno segnato 4 reti in Serie B (3 per il norvegese, 1 per il finlandese), fornendo anche 2 assist per parte.

In totale, hanno preso parte al 100% dei gol segnati dall’intera squadra, ben 8. Se aggiungiamo anche la Coppa Italia, le reti diventano 8. Qui Il “doge” fa leggermente meglio con 3 gol segnati nella coppa nazionale. Insieme, hanno fornito anche 3 assist nella competizione. Ergo, numeri alla mano: tra campionato e Coppa Italia Sono 15 i gol a cui hanno preso parte, 8 segnandoli, 7 apparecchiandoli.

Intesa

In tre occasioni, i due si sono divisi i compiti alla perfezione. Al 42esimo di Palermo-Lecce, la prima stagionale in Coppa Italia, assist di Johnsen e rete di Pohjanpalo; contro il Mantova il 17 era appena entrato in campo al posto di Strefezza: contropiede, esterno destro per il 20 che segna il momentaneo 3-2. Ad Avellino, è stato invece l’ex Venezia a rifinire per il “Golfista”, come lo chiamano i tifosi. Destro all’incrocio e definitivo 1-1. In una sola parola: intesa. Una connessione tra il vecchio e il nuovo che avanza.

Pohjanpalo la certezza, Johnsen la novità assoluta. E pensare che in estate qualcuno lo avrebbe voluto lontano da Palermo. Tra lo scetticismo generale, i primi mesi in Sicilia non erano infatti stati esaltanti per lui con un solo gol in 13 presenze e 0 ai playoff. Ha risposto sul campo e ora è la spalla perfetta di Joel, che segnerà pure tanto ma difficilmente raggiungerà i 25 gol dello scorso anno. Sarà, forse, umano anche lui.

La “Pohjansen”: un binomio atipico

Un binomio atipico, eccezionale più per la percentuale di partecipazione ai gol di squadra che per le reti in se. Dati alla mano, Pohjanpalo aveva infatti già segnato 3 gol nella scorsa stagione dopo 4 giornate, fornendo anche 1 assist. Quest’anno, come detto, soltanto 1. Questa volta, però, sembra essere la coppia a fare il totale. Insieme alla “Pohjansen”, solo Shpendi e Fiori del Cesena partecipano al 100% dei gol di squadra: ben 6 reti in due, il totale dei centri bianconeri in Serie B. Con una incidenza ancora superiore rispetto ai calciatori rosanero, che partecipano anche con gli assist.

Quando il Palermo fa gol, c’è sempre il loro zampino. E sarà un fattore, fino a fine stagione. L’asse Skien-Helsinki fa tanto, tanto, sognare.

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