In vista della sfida che vedrà il Palermo affrontare il Pescara, domenica 1 marzo alle ore 15:00 allo Stadio Adriatico, l’AIA ha deciso di affidare la direzione del match a Fabio Maresca. Ecco di seguito un focus sull’arbitro e i suoi precedenti con entrambe le squadre.
La carriera di Maresca
Napoletano, classe 1981, Maresca intraprende la carriera arbitrale giovanissimo, partendo dalla categoria Esordienti a soli 16 anni. Il suo lungo apprendistato culmina il 18 maggio 2014, quando calca per la prima volta i campi della massima serie in occasione della sfida tra Lazio e Bologna. Il suo approccio in campo è caratterizzato da una scarsa tolleranza per le proteste e da una gestione autoritaria, che spesso lo porta a estrarre i cartellini con una certa frequenza. Nonostante la fermezza nel far rispettare i ruoli, ha dimostrato di possedere l’umiltà necessaria per correggere le proprie decisioni davanti all’evidenza dei fatti.
Sebbene il suo percorso sia stato inizialmente fulminante, negli ultimi anni ha vissuto una fase di stallo, faticando a imporsi stabilmente nelle designazioni dei big match e vedendo slittare la sua promozione definitiva a internazionale. Tuttavia, il suo curriculum resta solido, privo di frequenti scivoloni macroscopici. Curiosamente, uno dei suoi errori più evidenti è legato a un primato storico per il calcio italiano. Nel settembre 2017, durante Udinese-Genoa, non si avvide di un durissimo intervento di Bertolacci su Lasagna. Richiamato dal VAR, Maresca rettificò la decisione espellendo il centrocampista ligure: quel momento lo ha reso ufficialmente il primo arbitro in Serie A a comminare un’espulsione grazie al supporto tecnologico.
I precedenti con Pescara e Palermo
Il rapporto tra Maresca e il Palermo è contraddistinto da un trend favorevole per il club siciliano, che ha ottenuto 3 vittorie, 2 pareggi e una sola sconfitta in sei sfide. Il successo più recente risale alla stagione 24/25, un pirotecnico 5-3 contro il Sassuolo. In termini disciplinari, l’arbitro ha estratto complessivamente 14 cartellini gialli e un solo cartellino rosso diretto (nella sconfitta per 4-1 contro l’Udinese nel 2017). Interessante notare come Maresca sia stato l’arbitro di due rigori a favore dei rosanero nelle sfide di Serie B contro Bari e Cagliari.
Per quanto riguarda il Pescara, su un totale di 12 incontri, il club ha raccolto solo 3 vittorie. Sotto il profilo della gestione della gara, Maresca ha mantenuto la sua fama di arbitro severo, comminando 34 ammonizioni totali ai danni dei biancazzurri e assegnando diversi tiri dal dischetto, tra cui uno decisivo nella semifinale playoff del 2015 contro il Vicenza.
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