Palermo, l’identikit dell’avversario: il focus sul Bari
Il Palermo ospiterà il Bari nell’anticipo del venerdì sera della 4a giornata del campionato di Serie B. Gli uomini di Inzaghi, reduci da tre risultati utili in cadetteria, vogliono sfruttare l’entusiasmo del pubblico del Barbera e il pessimo momento di forma dei biancorossi, attualmente penultimi con un solo punto conquistato nelle prime tre gare.
Palermo, l’identikit dell’avversario: il focus sul Bari
Il Bari arriva al Barbera in condizioni difficili: classifica non sorridente, prestazioni che lasciano dubbi, infortuni e assenze che pesano, e tanta pressione mediatica e di ambiente. Tuttavia, ci sono pezzi interessanti nella rosa, un allenatore che ha esperienza in situazioni complesse come questa, e la consapevolezza che la partita di stasera può essere un crocevia: perdere male può scavare un solco, ma anche un buon risultato può dare fiducia per la rimonta.
Dopo aver chiuso la stagione 2024/25 al nono posto, mancando i playoff ma mostrando segnali incoraggianti, il Bari ha deciso di cambiare marcia. È arrivato Fabio Caserta in panchina con contratto biennale, confermati il DS Giuseppe Magalini e il vice Valerio Di Cesare. L’obiettivo resta chiaro: puntare in alto, ossia tornare a competere per i playoff. La preparazione è iniziata a Roccaraso, dal 16 al 29 luglio, con buona volontà e l’idea di mettere basi solide, ma l’inizio di stagione si è rivelato un mezzo disastro, nonostante un calciomercato pieno di colpi interessanti (come Castrovilli).
Il credo tattico di Caserta: 4-3-3 e tanta fantasia sulle corsie esterne
Caserta manifesta l’intenzione di non cambiare radicalmente modulo: il 4-3-3 è il suo preferito, così come accade spesso nei suoi precedenti incarichi, anche se non esclude adattamenti a seconda delle partite. Tra gli interpreti più attesi c’è Gytkjaer, uno su cui Caserta punta per garantire peso offensivo. Altri nomi importanti sono Partipilo e Moncini, che dovranno farsi carico dell’attacco (occhio anche al giovane Rao e al campione d’Europa Castrovilli, tra i candidati a giocare in posizione offensiva); il centrocampo dovrà dare equilibrio, mentre la difesa deve ritrovare concentrazione e meno errori. La sconfitta contro il Modena è stata netta: 3-0 che ha evidenziato problemi difensivi su palle inattive e transizioni avversarie veloci.
Cosa servirà al Palermo per battere il Bari
Il Palermo non dovrà sottovalutare l’impegno: seppur la classifica ci dica che vi siano già sei punti di differenza tra le due squadre, il Bari (spinto dal blasone e dall’importanza della gara) potrebbe fare uno sgambetto ai rosanero. La squadra di Inzaghi dovrà esprimere la stessa intensità che ha messo largamente in mostra nei primi 270 minuti del campionato. Il primo pressing può risultare decisivo nel mandare in tilt la difesa biancorossa, avvezza ad errori nel corso delle prime uscite stagionali. Caserta punterà molto sulle ripartenze e sui contropiedi veloci, che possano mettere in mostra le qualità dei suoi esterni offensivi: se il Palermo riuscirà a limitare questi pericoli e a fare la partita, il pronostico della vigilia potrebbe essere rispettato. Occhio anche ai calci piazzati, dove i centimetri d’altezza dei rosanero possono risultare decisivi (vedi Pohjanpalo).
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