È ufficialmente cominciata la settimana di Cosenza-Palermo. Tanti i dubbi ancora da sciogliere per il tecnico romano, ma una sola certezza: Sabato il Palermo potrà contare sul suo pubblico. Sperando che sia numeroso. Il nostro articolo di una settimana fa che parlava di una trasferta non impossibile, riuscirà a convincere la gente di Palermo? Perchè questo è davvero il momento decisivo della stagione.  Archiviata questa difficilissima trasferta, infatti, i rosa avranno 3 partite di fuoco, contro Pescara, Verona e Benevento, di cui due di queste lontano dal Renzo Barbera. Lontano si fa per dire invece, in questa, che sarà una trasferta dal sapore ‘casalingo’, perchè basta una macchina e tanta passione.

L’augurio della nostra redazione è che il settore ospiti del ‘San Vito-Luigi Marulla’ possa essere colmo di rosanero. Sarebbe un segnale forte dei tifosi, che nelle ultime giornate, soprattutto con il Brescia, si erano fatti sentire anche dentro le mura amiche, in un Renzo Barbera che non ha sicuramente registrato il tutto esaurito, ma che ha  ruggito, più di altre settimane. Sabato, come mai in questa stagione, vedremo dunque un settore ospiti pieno? Perché in fondo chi ama davvero questi colori, non può fermarsi di fronte ad un ‘viaggetto’ di sole 5 ore.
Non ci sono dubbi sulla validità di quel motto tante volte usato fino ad oggi, “Palermo, non sarai mai solo”, perché da solo non c’è mai stato (soprattutto grazie agli ultras), anche quando la ‘morte’ incombeva pericolosamente.
Adesso sarebbe ora che anche i tifosi “normali” si mobilitassero per dimostrare la loro passione ed attaccamento ai colori rosanero.
Sarebbe bello contemplare che in uno stadio di 24.800 posti a sedere, lo spicchio dei tifosi rosanero, potrebbe essere colorato e confondersi o mescolersi dolcemente con le tinte opposte. Sarebbe straordinario per chi assisterà dalla tv, dallo stadio, o per chi potrà solo sentire alla radio. Sicuramente sarà straordinario per noi della redazione, che ci saremo, pronti ad informarvi e farvi vivere ogni momento di quella giornata, dalla partenza, prevista per le 7 del mattino, all’arrivo, previsto in tarda serata.
Qualcuno non potrà andare a Cosenza, per motivi di salute, per motivi familiari o per lavoro, ma chi possiede gambe e braccia, non si faccia pregare più di tanto, perché insieme si può, e se il tifoso sta vicino anche quando si è lontani, tutto è davvero più facile.

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