È andato in scena il match della 33a giornata fra Palermo e Avellino. Al Renzo Barbera i rosanero cercavano i tre punti per continuare a sperare ancora nella promozione diretta e ci sono riusciti vincendo per 2-0. I Lupi per avvicinarsi all’ultimo posto disponibile per i playoff.
Primo tempo di Palermo-Avellino
Gli uomini di Inzaghi si schierano con il solito 3-4-2-1, rispondono i biancoverdi dell’ex Ballardini con un 4-3-1-2. Primi 10′ di equilibrio, con gli ospiti che, supportati anche da un’ingente mole di tifosi ospiti arrivati dalla Campania, cercano anche di farsi vedere dalle parti di Joronen ma senza mai impensierire il finlandese. All’11’ però si sblocca la partita; azione solitaria di Le Douaron che con un dribbling a metà campo spezza in due la pressione biancoverde ed apre il campo per Palumbo che con il mancino non sbaglia e sblocca la partita. Dal gol del numero 5 rosanero in poi, la partita rimane combattuta a centrocampo con le due squadre che non riescono a costruire occasioni nitide per far male ai due portieri. Al 41′ la svolta del match: Izzo già ammonito qualche minuto prima, interviene con un pestone e rimedia un doppio giallo che mette in difficoltà gli uomini di Ballardini. Sul finale di primo tempo occasione rosanero per andare sul doppio vantaggio: sul cross di Palumbo, Bani svetta da solo da posizione vantaggiosa ma la sua conclusione di testa termina a lato di poco. Termina cosi 1-0 la prima frazione di gioco.
Secondo tempo
Riparte la seconda frazione di gioco con l’ingresso di Gyasi per Pierozzi. Cambia anche Ballardinci che ricostruisce l’assetto dei suoi dopo l’espulsione di Izzo, con gli ingressi di Enrici e Russo per Patierno e Besaggio. Spingono subito nelle battute iniziali i rosa, anche aiutati dalla superiorità numerica, ma Daffara non viene mai realmente impegnato. Uomini di Inzaghi che continuano ad attaccare cercando il raddoppio e che si vedono anche annullare un gol per posizione irregolare di Le Douaron ma che non riescono a chiuderla definitivamente. Raddoppio che finalmente arriva all’82’: triangolo perfetto fra Pohjanpalo e Ranocchia, con quest’ultimo che riesce a battere Daffara con un bel destro all’angolino.
Nei 5 minuti di recupero concessi dal direttore di gara, non ci sono occasioni pericolose e termina dunque cosi 2-0 per i padroni di casa, tre punti importanti per credere ancora nella promozione diretta.






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