TifosiPalermo

Tutte le ultime news sul Palermo Calcio

Corini: “Foschi e Zamparini volevano portare subito il Palermo ad alti livelli”

Corini Foschi Zamparini

 

Corini: “Foschi e Zamparini volevano portare subito il Palermo ad alti livelli”

Si è concesso ad una lunga intervista ai microfoni di Fanpage, l’ex calciatore ed allenatore rosanero, Eugenio Corini. Ha parlato del suo passato in campo fra Empoli, Chievo e Palermo, del suo presente da tecnico e di quello che si aspetta dai playoff che affronterà a breve.

Corini: “Foschi e Zamparini volevano portare subito il Palermo ad alti livelli”

Il tecnico dell’Union Brescia ha iniziato parlando della sua esperienza attuale nella sua città natale: “È una grande responsabilità, gestire una società importante come il Brescia significa affrontare ogni giorno pressione e stress. Quando sono arrivato ero consapevole della situazione. Essere bresciano ed essere qui per me però è bellissimo, Brescia e la sua provincia hanno sempre prodotto tanti giocatori di qualità”. 

Poi sul suo esordio ed il passaggio alla Juventus: Lo ricordo perfettamente. Era il 3 gennaio 1988. Giocavamo in casa dell’Atalanta e il mister Bruno Giorgi, prima della partita, girò il foglio della lavagna nello spogliatoio. Quando vidi il mio nome tra i titolari quasi non ci credevo. Poi il passaggio alla Juventus; era l’estate successiva ai Mondiali del 1990, c’era un entusiasmo incredibile. In squadra c’erano giocatori come Roberto Baggio e Totò Schillaci che erano praticamente delle rockstar”. 

Sull’esperienza rosanero: “Era una squadra costruita con un’idea diversa rispetto al Chievo. Il direttore Rino Foschi e il presidente Zamparini volevano portare subito il Palermo ad alti livelli. Vincemmo la Serie B e poi arrivammo subito a lottare per l’Europa. Sfiorammo la Champions League e gettammo le basi per un ciclo importante del club”. 

Le sue parole

Il mister si è poi soffermato sulla bella esperienza al Chievo: “Il segreto era la passione del presidente Campedelli, la competenza di Giovanni Sartori e le idee innovative di mister Delneri. In quel periodo il suo modo di giocare era rivoluzionario: difesa alta, gioco aggressivo e identità forte. Vincemmo la Serie B e facemmo grandi campionati anche in Serie A”.

Infine le sensazioni sui prossimi playoff che affronterà: “La priorità è recuperare i giocatori e uscire dall’emergenza che stiamo vivendo da mesi. Vogliamo arrivare ai playoff nel miglior modo possibile, con entusiasmo e con la consapevolezza che stiamo costruendo le basi per un progetto importante per il futuro del Brescia”. 

LEGGI  ANCHE

Serie B, che follia: il record del Palermo potrebbe non bastare

Palermo, a Segre il Premio Fair Play 2025 per il gesto verso Alessia

Serie C, decise le date dei playoff 2025/2026

Sicilia Express, disponibilità anche per Pasqua: fermate, date e biglietti del treno

Serie B, scelta la partita gratuita su Dazn per la 31a giornata

SEGUICI SU FACEBOOK | INSTAGRAM | TWITTER | TIKTOK

 

 

111111111111