Stadio Renzo Barbera, l’impianto del futuro più alto ma più … basso
E adesso che succede? Quali sono i prossimi passaggi? Dopo la presentazione del Docfap da parte del Palermo avvenuta a fine dicembre l’ingegnere Francesco Trapani, Capo Area dei Lavori Pubblici e Manutenzioni del comune di Palermo, nonché Rup, responsabile unico del procedimento, ha rappresentato che la documentazione prodotta dal Palermo, il Docfap, sarebbe risultato carente per diverse motivazioni.
Stadio Renzo Barbera, l’impianto del futuro più alto ma più … basso
Il Palermo ha replicato punto su punto alle contestazioni e si è così arrivati alla convocazione ed apertura, avvenuta il 22 gennaio, della conferenza di servizi al termine della quale si procederà con le altre milestones del cronoprogramma di progetto. Con il Programma di Fattibilità tecnico economica ovvero il primo dei due livelli di progettazione previsti dall’attuale Codice degli Appalti che ha sostituito i vecchi “studio di fattibilità” e “progetto preliminare”. In pratica, è il documento che stabilisce se e come un’opera pubblica può essere realizzata, analizzando costi, benefici, rischi e soluzioni tecniche.
Attenzione rispettare le scadenze è imprescindibile affinchè il sogno di un nuovo renzo barbera non resti solo sulla carta.
Proviamo ad analizzare quella che sarà la strategia progettuale analizzando questa immagine contenuta nel DOCFAP.
L’immagine che svela tutto
L’immagine svela la strategia progettuale, il nuovo stadio sarà “più basso” dell’attuale:
- Stato Attuale (Linea Punteggiata): Il punto più alto sono le Torri Faro a +49 metri.
- Stato di Progetto (Linea Tratteggiata): Il “volume massimo previsto” (la nuova copertura/involucro) si ferma a +44 metri.
La tesi del progetto: “Non stiamo alzando lo stadio, anzi, lo abbassiamo di 5 metri rispetto al punto più alto attuale.”
Nonostante il nuovo stadio sia più basso di 5 metri rispetto alle torri faro, l’aumento di volumetria è enorme. L’immagine mostra chiaramente la differenza tra:
- OGGI: Uno stadio “aperto” con 4 pali sottili (le torri) che arrivano a 49m. Il resto dello stadio è molto più basso e c’è tanto “vuoto” (aria).
- DOMANI: Quel rettangolo tratteggiato (“Massimo Ingombro”) indica che si va a riempire il vuoto per arrivare ad un “involucro” continuo e pieno alto fino a 44 metri su tutto il perimetro.
La scritta “Volumetria massima prevista nello sviluppo della proposta progettuale” indica che quel rettangolo tratteggiato è il limite spaziale (la “scatola”) dentro cui i progettisti chiedono al Comune il permesso di costruire. Non significa che lo stadio sarà un cubo pieno, ma che la nuova copertura e le nuove facciate potranno occupare quello spazio che oggi è libero.
questo nuovo “blocco” alto 44 metri si inserisce bene nel contesto della Favorita o è troppo impattante? Probabilmente gran parte di questa partita si gioca su questo punto. Ma è chiaro che il nuovo Barbera sarà profondamente diverso da quello attuale e che non potrà discostarsi molto dall’idea che viene fuori dal Docfap altrimenti verrebbe meno la sostenibilità del progetto e quindi l’interesse della società a regalare alla città un impianto moderno e funzionale.
LEGGI ANCHE
Palermo, mercoledì 11 la presentazione di Johnsen: la nota
Palermo, completino inedito contro la Sampdoria
Sampdoria-Palermo 3-3: rimonta e controrimonta, Ceccaroni piazza il colpo
Stadio, capitolo 3: per il nuovo Renzo Barbera occhio al rispetto dei tempi
Dal Barbera del passato a quello del futuro
Stadio Barbera capitolo 2: quattro le alternative progettuali, vediamo nel dettaglio
SEGUICI SU FACEBOOK | INSTAGRAM | TWITTER | TIKTOK






Altre News
Palermo, Palumbo sempre più protagonista: i numeri
Le LIVE di TifosiPalermo.it: questa sera Generazione Rosanero
Inzaghi: “Speravo di vincerla. Peda? Ha una distorsione”