Calciomercato Serie B, i migliori colpi di gennaio
A Palermo l’inverno ha avuto un volto preciso: dopo l’addio di Matteo Brunori, la società ha scelto di intervenire davanti con Dennis Johnsen, un profilo di qualità e corsa che Filippo Inzaghi potrà modellare nel suo sistema. Giangiacomo Magnani la ciliegina sulla torta gurmet della migliore difesa del campionato. Rui Modesto l’alternativa in più nella batteria di esterni tanto indispensabili nel forsennato gioco del campione del mondo seduto sulla panca rosanero. Sistemata questa premessa rosanero, lo sguardo si allarga: perché, come spesso accade in Serie B, gennaio non è solo campionato, ma un mese capace di spostare equilibri e obiettivi. Vediamo quindi i principali colpi della sessione di riparazione conclusa ieri sera alle 20, in una sintetica e rappresentativa selezione.
I colpi che hanno acceso il mercato di gennaio
- Lorenzo Insigne al Pescara: ritorno pesantissimo per classifica (impresa comunque ardua) e identità, con la spinta di Marco Verratti.
- Nicholas Pierini alla Sampdoria: il colpo last minute che può rilevarsi decisivo per la salvezza dei blucerchiati.
- Matteo Dagasso al Venezia: salto importante, da ultima della classe a una squadra costruita per stare in alto.
- Patrick Cutrone al Monza: colpo “da promozione”, una bocca da fuoco in più per una rosa già profonda.
- Manuel De Luca al Modena: seconda vita dopo mesi complicati, con la prospettiva di diventare subito centrale.
- Gianluca Caprari al Padova: nome che può cambiare equilibri in B, ma legato a condizione e continuità.
- Gaetano Castrovilli al Cesena: operazione rilancio, tutta da leggere sul piano della continuità e dell’impatto immediato.
- Cas Odenthal al Bari: innesto difensivo per ridare solidità a una squadra che non può più permettersi fragilità.
- Armando Izzo all’Avellino: scelta di cuore e leadership, con aspettative altissime addosso.
- Daniel Fila all’Empoli: la carta a sorpresa che può risollevare un’ex favorita.
I “colpi” che non si vedono: trattenere i pezzi pregiati
Non sempre il mercato lo fa chi compra: a volte lo fa chi resiste e sa trattenere. E a gennaio tre scelte hanno avuto lo stesso peso di un grande acquisto.
- Il Modena ha trattenuto Massolin fino a giugno, pur definendo la cessione all’Inter: un modo per non perdere subito qualità (e valore) nel momento più caldo della stagione.
- Il Catanzaro è riuscito a tenersi fino a fine annata Cissé, nonostante il trasferimento del cartellino dal Hellas Verona al Milan: stabilità tecnica, prima ancora che mercato.
- Il Frosinone ha saputo blindare Ghedjemis, su cui era forte il Celtic: trattenere un giocatore così, a gennaio, è spesso la differenza tra galleggiare e rilanciarsi.
Chi ne esce meglio al vertice e non…
Tra le squadre di vertice, oltre al Palermo, sembrano aver lavorato bene soprattutto Venezia e Monza: i lagunari hanno aggiunto senza stravolgere, aumentando qualità, freschezza e alternative; i brianzoli hanno messo dentro esperienza e gol potenziali, con Cutrone che alza la pericolosità offensiva, ma anche con Hernani sulla mediana e Caso sulle fasce. Sostanzialmente invariato il Frosinone, che oltre a tenere Ghedjemis si è assicurato dal Mantova un giovane attaccante interessante come Antonio Fiori.
Più discutibili, invece, alcune scelte: Modena si è mosso con decisione ma dovrà dimostrare subito che gli innesti sono compatibili e pronti. Le prime uscite di De Luca hanno deluso ma viene da minutaggi quasi nulli, mentre Ambrosino è un giovane di cui si parla un gran bene ma dovrà calarsi nella realtà della serie B. Il Cesena lascia perplessi soprattutto per la cessione di un pezzo pregiato come Blesa, perché a gennaio vendere qualità può diventare un boomerang se non si copre con pari efficacia.
Capitolo a parte per chi ha scelto un mercato “di sopravvivenza”: Sampdoria e Spezia hanno vissuto settimane molto movimentate con un obiettivo chiaro, ridurre al minimo i tempi per uscire dalla zona calda e mettere in sicurezza la categoria il prima possibile. In Serie B, spesso, non vince chi fa più rumore: vince chi azzecca le mosse che pesano da febbraio in poi.
LEGGI ANCHE
Rui Modesto: la Conference e il passato che lo lega a Pohjanpalo
Palermo, arriva l’ufficialità: Rui Modesto è rosanero
Palermo, Johnsen tra nuovo acquisto e Pohjanpalo: la freccia di Inzaghi
Cassano: “Bari rischia la terza categoria. Tenetevi stretto De Laurentiis”
Calciomercato Palermo, si tenta l’ultimo colpo in extremis
Tram di Palermo: limitazione circolazione svincolo Calatafimi per lavori Tram
SEGUICI SU FACEBOOK | INSTAGRAM | TWITTER | TIKTOK






Altre News
VIDEO – Johnsen è a Palermo: la presentazione social
Palermo, il report dell’allenamento odierno
VIDEO – Palermo, Johnsen ha scelto il numero di maglia