Pisa – In realtà il pres.Corrado non ha detto che Tramoni è incedibile
A metà mattinata si diffonde la voce che nessun tifoso rosanero avrebbe voluto sentire e cioè che il Pisa avrebbe blindato Tramoni. Dopo giorni di arriva/non arriva, nelle ultime ore sembrava imminente lo sbarco del fantasista corso in maglia rosanero. Poi la doccia fredda: una conferenza stampa (su altri argomenti commerciali) in cui il presidente del Pisa avrebbe blindato Tramoni.
Abbiamo letto e ascoltato con attenzione le parole del presidente Corrado e non abbiamo sentito nitidamente che abbia tolto il giocatore dal mercato, se mai ci fosse stato. Ha parlato di illazioni, di notizie destabilizzanti etc etc ma non ha esplicitamente fatto riferimento allo stop al trasferimento del calciatore. Il Pisa ha una gara fondamentale per la salvezza, contro il Sassuolo. Chissà che dopo… Vi riportiamo la trascrizione testuale del suo intervento a precisa domanda su Tramoni.
Pisa, le parole del Presidente Corrado su Tramoni
DOMANDA – Discorso comunque riguardante anche la pressione mediatica che c’è stata sul caso Tramoni.. Se volesse intervenire su questo punto. L’altra: è sicuramente un momento molto delicato; quanto è importante che ci sia unità di intenti da parte del pubblico, che ci sia grande “cementificazione” in questo momento attorno al gruppo e a voi, alla squadra?
PRES.CORRADO – Per quanto riguarda l’effetto mediatico di questa telenovela di gennaio, credo che io casualmente stamattina ho letto una cosa che ha scritto lei: penso che abbia riassunto esattamente la situazione. Mi congratulo, perché ha fatto una disamina giusta di quella che deve essere l’interpretazione dei fatti.
Qui mi ripeterei sullo stesso aspetto che riguardava il pool delle banche. Noi siamo abituati — voi ci conoscete ormai da nove anni — e credo che magari qualche piccolo atteggiamento a volte potremmo avervi delusi, non certamente nell’aver detto delle bugie o nel non aver confermato quello che ci proponevamo di fare. Però siamo abituati alle parole: non rispondere con parole, magari far seguire i fatti che tacitano le parole. Perché credo che, in casi come questi, correre dietro a illazioni e supposizioni… Oggi ho letto addirittura delle disamine su un giornalista, di cui non faccio il nome, della Gazzetta dello Sport, che dice così, poi prima, la seconda… Io dico: o c’è fantasia assoluta, oppure qualcosa ha un effetto di volontà destabilizzante.
D’altro canto, sono gli stessi giornalisti che poco più o poco meno di un anno fa interpretavano una situazione, dopo l’avvio delle prime giornate del girone di ritorno, dicendo: “Il Pisa ormai è in caduta libera”. Questo irritò parecchio il nostro direttore sportivo Giovanni, e io dissi: “Ma non dobbiamo rispondere, perché hanno fatto delle disamine stupide e sbagliate. Rispondiamo coi fatti: andiamo in campo domenica”. Il campionato è finito con 10 punti sulla terza e 20 punti sulla quarta. Quindi quel signore che aveva fatto il pronostico aveva sbagliato; magari c’è rimasto pure male, ma aveva sbagliato.
Quindi io direi che sicuramente avverrà: il 2 di gennaio finisce il calciomercato. Noi finiremo le ultime entrate e uscite, poi ci sarà sicuramente una conferenza stampa di Giovanni, di Baira, e entrerete voi, farete delle domande, entrerete nel merito. Però almeno noi ci dimostreremo corretti fino in fondo: non anticipiamo con parole che potrebbero destabilizzare altre società che sono coinvolte indirettamente per altri trasferimenti, e noi vogliamo essere corretti fino in fondo.
Tra l’altro, e vi dico la verità, rispondo volentieri perché voi siete persone corrette, partecipate alle nostre conferenze stampa. Però oggi, veramente, per me — e credo l’ho voluto trasmettere anche ieri in allenamento — per me, per noi, la cosa più importante è fra 48 ore questa partita. Oggi fortunatamente ci siamo mossi bene, abbiamo fatto le nostre campagne acquisti, abbiamo ancora qualche piccolo ritocchino, però la cosa più importante è concentrarci: concentrare le nostre energie su questo, non pensare a nient’altro. Poi da mercoledì, martedì, magari se dobbiamo rispondere a qualcuno lo faremo in una maniera anche più dettagliata e preciseremo cose che magari possono essere curiosità, ma che dette oggi sembrerebbero strumentali e pretestuose.
E poi continua
Però mi congratulo, perché ho letto proprio stamattina alle 10:00 e credo che abbia fatto una disamina. Poi, se c’è la volontà di destabilizzare, io non voglio entrare nel processo delle intenzioni perché sicuramente — molto probabilmente — a volte la vita porta dell’astio, porta situazioni di conflittualità interiore, di rivalità; non lo so. Comunque credo che qualcuno se lo ricorderà, perché voi vi ricordate tutti: io ero in vacanza, qualcuno mi telefonò strappandomi una cosa e mi chiese, e io dissi: “Ma è un giocatore importante, molto forte, che serve al Pisa”. Ecco, io credo che avevo risposto così. Era… non so se l’uno o il due gennaio. Bravissimo: vedete che ve lo ricordate bene.
Quindi adesso energie su questa partita, che credo capiti in un momento, in un turno di campionato, estremamente delicato perché ci sono degli scontri che potrebbero accorciare la classifica.
E poi il presidente inizia a parlare della gara col Sassuolo e degli scontri delicati che attendono il Pisa e del suo ruolo vicinissimo alla squadra e al tecnico.
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