Palermo, l’identikit dell’avversario: il focus sull’Empoli
Il Palermo sarà ospite al Castellani di una delle squadre più in forma del campionato: l’Empoli di mister Dionisi. Uno scontro tra passato, presente e futuro del club rosanero, che cercherà di portare a casa punti pesanti in ottica classifica. Il compito assegnato a Pohjanpalo e compagni non è dei più facili: fare una buona prestazione in Toscana potrebbe dare un chiaro segnale alla categoria sulle reali ambizioni di questa squadra.
Palermo, l’identikit dell’avversario: il focus sull’Empoli
Anche perché gli avversari non sono gli ultimi arrivati. Il prossimo ostacolo dei rosanero sarà infatti un Empoli in netta ripresa. La formazione toscana, dopo un periodo complicato coinciso con la gestione Pagliuca, ha deciso di rivoluzionare tutto riportando sulla propria panchina mister Alessio Dionisi. Il tecnico, esonerato proprio dal Palermo al termine della scorsa stagione, ha dato nuova linfa al club azzurro, portandolo attualmente ad avere all’attivo un filotto di vittorie pari a tre.
Dionisi contro il suo passato, alla ricerca della quarta gioia
Sia Pagliuca che Dionisi hanno come principio tattico principale la difesa a tre. Il tecnico toscano, subentrato all’ex Juve Stabia all’8a giornata di campionato, aveva tentato di schierare i suoi con un 3-5-2 più compatto, non riuscendo però a limitare gli attacchi avversari e con molte difficoltà a trovare la via del gol. Dalla partita contro il Catanzaro, però, la svolta: così come detto anche da Ceesay in un’intervista in settimana, dopo la gara contro l’Entella è avvenuto un totale reset mentale che ha ricollocato l’Empoli sulla mappa delle potenziali candidate alla promozione in questa cadetteria.
Dionisi ha scelto di rinfoltire la trequarti campo, con un 3-4-2-1 (che diventa 3-4-3 in base agli interpreti scelti) che concedesse maggior raggio d’azione al talento principale a sua disposizione, Shpendi. A trarne vantaggio anche un trequartista pieno di fantasia come il giovane Saporiti, oltre che il talento della cantera Degli Innocenti a fare il centrocampista di rottura. Lì davanti è sempre lotta per il posto da punta: Pellegri, Nasti e la rivelazione Popov sono gli uomini del gol che il tecnico ex rosanero si ritrova in squadra. Inoltre, gli azzurri sono pieni di ex della gara: tolto mister Dionisi, contiamo anche titolari fissi della formazione toscana come il portiere Fulignati e l’esterno Elia (maggiormente responsabilizzato difensivamente dopo il passaggio a 4 a centrocampo).
Cosa deve fare il Palermo per vincere ad Empoli
La squadra di Dionisi gioca un calcio ordinato e propositivo, così come ci suggeriscono i numeri delle ultime tre settimane di Serie B: tre vittorie, tre clean sheet, e numero di reti che ha visto un notevole incremento (dalla sola gioia contro il Catanzaro alla cinquina inflitta al Bari). L’Empoli in questo momento sta giocando come quel Palermo illusorio che, in qualche occasione durante la scorsa stagione, aveva fatto sognare i tifosi rosanero.
La squadra di Inzaghi ha dimostrato di essere una di quelle che hanno bisogno di mettere la gara sul proprio binario preferenziale: una caratteristica che condivide con la formazione empolese. L’impressione è che chi riuscirà a sbloccare la partita, potrà scegliere il tema tattico da intraprendere e, in un modo o nell’altro, indirizzarla a proprio favore. Da una parte, l’orgoglio ferito di un allenatore che proverà a far ricredere un’intera piazza sul suo conto, dall’altra una squadra alla ricerca di continuità e di punti fuori dal Barbera. La gara che aprirà la 15a giornata di Serie B si prospetta interessante.
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