Palermo, l’identikit dell’avversario: il focus sulla Juve Stabia
Il Palermo è atteso dall’insidiosa trasferta contro la Juve Stabia di Abate. Le vespe, avversarie dei rosanero nel corso della 12a giornata di Serie B, tornano a giocare in casa dopo il recente caso di infiltrazioni mafiose all’interno della società campana, posta in amministrazione controllata. I giocatori stabiesi proveranno a lasciare fuori dal manto erboso le questioni extra-campo, tentando il colpaccio ai danni dell’ambizioso club di Viale del Fante.
Palermo, l’identikit dell’avversario: il focus sulla Juve Stabia
La Juve Stabia attualmente staziona al 12° posto in classifica con 14 punti in classifica. Con una gara in meno, gli stabiesi si sono resi protagonisti di un inizio di stagione in linea con le aspettative. Al posto del sorprendente Pagliuca (già esonerato dall’Empoli nel corso dei primi mesi di questa stagione), ad inizio annata è arrivato Ignazio Abate. L’ex colonna della difesa del Milan ha confermato il credo tattico del precedente allenatore, lasciando invariato il tema tattico del club: il 3-5-2.
Nelle ultime settimane, ha leggermente modificato la posizione della seconda punta, lasciando Maistro più libero di agire alle spalle dell’unico pivot rimasto lì davanti, ovvero Candellone (che si alterna con Gabrielloni), in un 3-5-1-1 che lascia più spazio alla fantasia del trequartista. La squadra si conferma una delle più giovani del torneo, con tanti volti nuovi. I vari Thiam, Peda, Floriani o Adorante sono stati subito sostituiti con altri profili futuribili, oppure con delle certezze per la categoria (vedi Confente, Ruggero, Carissoni o lo stesso Gabrielloni).
Cosa deve fare il Palermo per battere la Juve Stabia
Per avere la meglio sulla Juve Stabia fuori casa, il Palermo dovrà adottare un approccio propositivo e dinamico fin dall’inizio. La partita è un’occasione per i rosanero di sfruttare il momento di fiducia dopo la manita al Pescara. I siciliani dovranno impostare pressioni alte, in particolare sugli esterni della Juve Stabia, costringendoli a errori in uscita dal basso. Attaccare con ampiezza e cambia-lato frequente metterà in affanno la difesa a tre di Abate, che sta ancora trovando i migliori equilibri con tanti nuovi interpreti. Inoltre, sarà importante capitalizzare sulle palle inattive e transizioni rapide: con la Juve Stabia ancora in fase di crescita in attacco, il Palermo potrà e dovrà colpire nei momenti-chiave della gara.
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