ipp/pasqualeponente palermo 02/03/2019 campionato di calcio serie b 2018/19 palermo - lecce nella foto george puiscas italy photo press - world copyright

Due momenti diversi, due volti di un unico medaglione, l’ossimoro perfetto dell’attacco palermitano, rappresentato dal duo Puscas-Nestorovski; questi i principali temi affrontati da Benedetto Giardina questa mattina al Gds. Se il romeno,infatti, continua a segnare in questo ultimo periodo, siglando ben 4 gol nelle ultime 6 gare, lo stesso non possiamo dire del macedone, che ieri, ha festeggiato il suo 29° compleanno, con un pò di amaro in bocca, complice il rigore sbagliato a Venezia. Tanti gli auguri sui suoi profili social, pochi invece i suoi gol in stagione: soltanto 7 di cui 1 segnato nel girone di ritorno contro il Brescia. Dopo il rigore sbagliato, il primo, in 4 anni, il macedone ha così commentato: ” chiedo scusa ai compagni, ai tifosi e alla città, non sbaglio mai i calci di rigore, ma questa volta l’ho colpita male e debole”; niente di così drastico per carità, ma adesso, come non mai, il Palermo ha bisogno dei suoi gol e di quelli di Puscas,  che al contrario del macedone, sembra stia attraversando un ottimo periodo di forma, come confermano gli ultimi pesantissimi gol siglati. Abbiamo spesso elogiato le statistiche e i numeri del Palermo, tuttavia abbiamo scovato una particolarità che non farà piacere ai tifosi rosanero: il Palermo è la squadra, tra quelle che volano in alto in classifica, con gli attaccanti meno prolifici; il duo Puscas-Nesto, ha messo a segno in totale 14 reti, esattamente 9 in meno di Donnarumma, che al Brescia da solo ne ha segnati  23 e guida la classifica dei marcatori; uno in più addirittura del solo bomber Coda al  Benevento, che ne ha siglati 13. Insomma numeri non esaltanti; certo è che il palermo è una squadra che fa andare a segno molti calciatori, con gli inserimenti e le incursioni dei centrocampisti, ma in questo momento della stagione, servono i gol dei bomber, serve lucidità, proprio quella che è mancata lunedì al macedone. Certamente, tutto questo non rappresenta un dramma, così come il pareggio maturato nel posticipo del lunedì, che ha raccontato una partita che poteva pure finire peggio, o meglio chissà; nel dubbio,  meglio prendere un punticino che lascia alle spalle le inseguitrici. La speranza dei tifosi, da adesso in poi, è quella di assistere ad un vero e proprio ‘boom’ degli attaccanti, e Puscas, sembra aver imboccato la strada giusta. Nel frattempo, in una serie B, nella quale portare a casa 3 o 4 vittorie di fila, sembra essere impresa ardua, meglio pensare da subito al prossimo avversario, che si chiama Carpi e rappresenta il fanalino di coda di questa cadetteria; prendere 3 punti significherebbe un bottino di 7 nelle ultime 3 partite, esattamente la media, che, a nostro avviso, andrebbe più che bene per la promozione, visto l’andazzo traballante delle altre squadre. Occhio a sottovalutare un avversario, che verrà dunque a Palermo senza pensieri e con la voglia di portare a casa un risultato positivo. Serviranno tutti, ma serviranno più di tutti gli attaccanti, per scardinare una difesa che si chiuderà a riccio; sarà fondamentale il macedone, così come il romeno, che spera possa continuare a buttarla dentro. Chissa se Nesto ci crede tanto, visto che da quando gioca al fianco di Puscas il suo bottino è davvero scarno. Sarà un problema tecnico? forse si tolgono spazio a vicenda? Non resta che aspettare il campo e sperare che tutto ciò rappresenti soltanto una casualità, in una Domenica, che farà pensare alla serie A, non solo per l’orario

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui