Il Natale è ormai passato da due giorni ma i tifosi rosanero non vogliono smettere di scartare regali. Sotto l’albero potrebbe ancora esserci un ultimo pacco, il successo del Palermo. Questa sera i rosanero, infatti, ospitano al “Barbera” l’Ascoli per il 18esimo turno del campionato cadetto.

Pur avendo mantenuto il primato in maniera più o meno stabile, il Palermo è alle prese con il segno X che comincia a diventare troppo frequente per una squadra che ha l’ambizione di rimanere in vetta e ottenere la promozione. Gli uomini di Stellone hanno ottenuto soltanto un successo (a Padova) nelle ultime cinque gare disputate, pareggiando le altre quattro. Altro obiettivo è quello di tornare a fare del Barbera un fortino inviolabile: la vittoria tra le mura amiche manca ormai dall’11 novembre scorso, quando i rosa vinsero lo scontro diretto col Pescara con un sonoro 3-0. I siciliani vantano l’imbattibilità da quando il tecnico romano è tornato sulla panchina, con l’unica sconfitta risalente a settembre contro il Brescia, quando l’allenatore era ancora Tedino. Proprio il Brescia di Corini ha approfittato della pareggite della capolista, mettendole il fiato sul collo: battendo in extremis la Cremonese per 3-2, le Rondinelle si portano a quota 31, condividendo momentaneamente il primato con i rosa.

Invece, stenta a decollare definitivamente la stagione dell’Ascoli, che comunque ha fatto vedere finora di essere un cliente indesiderato per le big della B. Avversario molto ostico: lo sanno bene il Brescia, che ha agguantato soltanto nel finale il pareggio al “Del Duca” nell’ultimo match, ma anche Cittadella e Pescara frenate sull’1-1 e il Benevento che ha capitolato in casa contro i bianconeri (1-2). Un test molto importante ed impegnativo quello che vedrà oggi l’Ascoli sul rettangolo verde dell’ex Favorita: gli uomini di Vivarini sono chiamati all’impresa per avvicinare sempre di più la zona play-off, al momento distante solo due lunghezze.

Al “Barbera” il Palermo ha una tradizione assai favorevole contro i bianconeri. L’unica sconfitta in casa contro l’Ascoli risale alla stagione 1999-2000 e porta la firma di Eddy Baggio. Negli altri 14 confronti le vittorie dei rosa sono 8 e i pareggi 6. L’ultimo match nel capoluogo siciliano è stato vinto dai padroni di casa con un sonoro 4-1: era il Palermo di Tedino, che rispose al gol del momentaneo vantaggio di Bianchi per i marchigiani con la doppietta di Rispoli e i gol di Coronado e Nestorovski.

Per quanto riguarda le scelte degli allenatori, Stellone cambia ancora l’11 iniziale, come di consueto ormai. La lunghezza della rosa può essere, infatti, la chiave per vincere il campionato e il tecnico rosanero ne è consapevole. L’allenatore romano dovrebbe schierare un 4-3-1-2, quindi senza il doppio trequartista che si è ipotizzato negli ultimi giorni. Nella conferenza pre gara di rito il tecnico ha annunciato che avrebbe effettuato tre cambi rispetto alla partita contro lo Spezia: il primo con ogni probabilità riguarda la fascia destra del reparto difensivo, che vedrà il ritorno di Rispoli ai danni di Salvi. Insieme al laterale destro Rajkovic, Bellusci e Aleesami completeranno la difesa a 4. In mezzo la novità si chiama Ivaylo Chochev, che affiancherà Jajalo e Haas. Turno di riposo per Trajkovski: Falletti ricoprirà il ruolo di trequartista dietro la coppia Moreo-Puscas.

Vivarini dovrà fare i conti con le pesanti assenze di Ardemagni (attaccante) e Lanni (portiere), entrambi alle prese con noie muscolari. Per il resto, pochi nodi da sciogliere per il tecnico ex Empoli che virerà sul 4-3-1-2. Tra i pali ci sarà Perucchini, In difesa l’unica staffetta è quella tra Padella e Valentini, uno dei quali insieme a Brosco comporrà il reparto centrale di difesa. Sulla fascia destra ci sarà Laverone, sul versante opposto D’Elia. In mediana, il ruolo di regista è stato affidato a Troiano, sostenuto dalle mezzali Cavion e Addae. La trequarti sarà terreno fertile per Ninkovic, che agirà a sostegno delle punte Beretta e Rosseti.

Di seguito le probabili formazioni:

PALERMO (4-3-1-2): Brignoli; Rispoli, Bellusci, Rajkovic, Aleesami; Chochev, Jajalo, Haas; Falletti; Moreo, Puscas. A disposizione: Avogadri, Pomini, Accardi, Ingegneri, Pirrello, Salvi, Szyminski, Fiordilino, Murawski, Cannavò, Embalo, Trajkovski. Allenatore:Roberto Stellone.

ASCOLI (4-3-1-2): Perucchini; Laverone, Padella, Brosco, D’Elia; Cavion, Troiano, Addae; Ninkovic; Beretta, Rosseti. A disposizione: Bacci, Scevola, De Santis, Quaranta, Valentini, D’Elia, Kupisz, Casarini, Frattesi, Parlati, Carpani, Ngombo, Ganz. Allenatore:Vincenzo Vivarini.

 

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