“Palermo, summit per i piani futuri”
Il nuovo Cda non si è ancora insediato, tocca a Foschi fare da trait d’union
I manager inglesi sei ore in sede: in vista un incontro col sindaco Orlando

Questi i titoli del Corriere dello Sport, oggi in edicola.
Nell’articolo di Paolo Vannini si chiariscono alcuni passaggi formali che devono essere concretizzati prima di poter definire completa la cessione societaria. “…ma tutti i segnali portano a confermare che il cambio al vertice comunque ci sarà e la presenza in questi giorni dello staff inglese lo sta a dimostrare.”

Tuttavia, analizzando le carte, appare evidente che il cambio del Consiglio di Amministrazione non è ancora stato fatto e che in questo momento la massima carica societaria risulta essere sempre la De Angeli, cioè la persona di fiducia di Zamparini che dunque “…pur uscito nominalmente da qualunque ruolo attivo, controlla da lontano quella che continua, anche solo affettivamente, a considerare una sua creatura”.

Per poter considerare il cambio completato il passo più importante saranno le risorse economiche nelle casse rosanero. Fino a quel momento, scrive il giornale, a garanzia del rispetto del contratto, ci sarà un collegamento fra vecchi e nuovi proprietari e questo collante è Rino Foschi, che in una prima fase potrebbe svolgere un ruolo da Amministratore Delegato. “A equilibri societari definiti, compreso l’aumento di capitale ed il pagamento del debito Alyssa, ogni dubbio dovrebbe svanire totalmente e Zamparini uscire in maniera assoluta da qualunque rapporto col Palermo. Il trait d’union in questi mesi resterà Rino Foschi“.

Le sei ore trascorse ieri in sede probabilmente saranno servite anche a questo e a pianificare l’incontro con il sindaco Orlando, ancora in attesa di conoscere i nuovi proprietari.
Come anticipato ieri,la conferenza stampa slitterà di qualche giorno. Magari quando avranno più cose concrete da comunicare, rispetto all’ultima volta.
.

Facebook
Instagram
Twitter
SHARE