Cettina Pellitteri

Nel ricco panorama dei gruppi facebook che aggrega tantissimi tifosi rosanero sparsi in giro per l’Italia, un ruolo di assoluto primo piano lo ricopre il gruppo di “Forza Palermo sempre nel cuore” , uno spazio virtuale, moderato dai due fondatori Flavia Santoro e Ninni Terminelli,  dove gli oltre 3.000 iscritti condividono notizie e commenti sul Palermo calcio. Uno strumento semplice  come spiegato Ninni Terminelli durante il suo intervento su Radio Time, per aggregare i tifosi del Palermo:

“L’idea è nata dopo la mia esperienza come opinionista delle trasmissione sportiva “Rotocalcio” – ha raccontato il giornalista ed avvocato – Avevo ricevuto molte proposte di collaborazione, ma ho scelto un gruppo facebook perché sono stato sempre aperto a nuove esperienze, purché positive. L’aspetto bello è che si commentano in diretta le partite del Palermo con gli inevitabili repentini cambi d’umore durante la gara. Abbiamo assoluto rispetto per tutti gli altri gruppi social, non dico che uno è migliore di un altro, sicuramente ognuno ha la propria modalità e noi abbiamo rapporti cordiali con tutti, fra l’altro, molti iscritti fanno parte sia del nostro gruppo che di altri. Da noi la stampa locale trova ampio spazio ed oltre ai nostri dibattiti, pubblichiamo sempre notizie aggiornate sul Palermo calcio.”

Tifoso sin dall’infanzia Ninni Terminelli si è innamorato di colori rosanero nel lontano 1974:

“Il mio esordio alla Favorita – ha rammentato – fu il 1° settembre 1974, in occasione di una partita di coppa Italia che ricordo benissimo, Palermo-Alessandria 3 a 0. Avevo 7 anni e il Palermo divenne per me una passione immediata, da lì ho seguito da abbonato bambino quasi tutte le partite, in totale, da allora, ne ho perso solo 10, ed ho vissuto tutti i momenti belli e brutti della nostra storia. Mi sono rifiutato di assistere ai play off di Palermo-Battipagliese perché rappresentavano per me una vera tragedia sportiva. Il momento più bello è stato invece la finale di Coppa Italia; ricordo che appena sceso dalla metropolitana ritrovai tutta Palermo a Piazza di Spagna perché eravamo praticamente tutti là.”

L’amore per il Palermo unisce tutta la famiglia Terminelli, dalla moglie Flavia Santoro, tifosa di lungo corso, al figlio Mattia che ha ereditato dai genitori la passione per i colori rosanero:

“Flavia è l’anima del gruppo – ha spiegato Ninni – al quale dedica molto tempo ed impegno. Come tifosi ci ha arricchito dal punto di vista umano, noi l’abbiamo immaginato come una comunità di persone che si rispettano e si vogliono bene, abbiamo i nostri raduni periodici, ad inizio e fine di campionato e per le festività. In questi tre anni sono nati molti rapporti umani importanti, alcuni si sono consolidati, diciamo che noi lo viviamo come una vera e propria comunità. La maggior parte degli iscritti va allo stadio o perché abbonati o perché acquistano il biglietto. Siamo schierati a seguire la squadra sempre e comunque. Ho seguito la Palermo Olimpia, il Palermo in C2, non posso assolutamente preoccuparmi del Palermo in serie B, con la quale sono sono cresciuto, il Palermo in serie A l’ho visto con Zamparini, per cui pur condividendo le critiche e le prese di posizione dell’ultima fase della gestione societaria, ho sempre considerato la squadra come un patrimonio della città. Dico sempre a mio figlio che lui è un privilegiato perché ha visto la B e la A, mentre suo papà si faceva la C1 e la C2. A Zamparini dico dunque grazie per avermi fatto vedere per la prima volta la serie A, lo rimprovero invece di aver rovinato inspiegabilmente il rapporto con la tifoseria”.

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