Il Perugia per affacciarsi prepotentemente in zona play-off, il Palermo per uscire da un vicolo cieco e tentare di riconquistare la vetta. Questo sarà il leitmotiv della partita che andrà in scena al “Curi” alle 15 di oggi pomeriggio tra gli umbri che occupano la nona posizione in classifica ad una sola lunghezza dall’ottava posizione (l’ultima per il treno play-off), mentre i siciliani lunedì scorso hanno perso la vetta della classifica che ha un nuovo padrone: il Brescia di Corini.

I rosanero sono reduci da un periodo complicatissimo, una crisi che può dirsi sia fisica che, soprattutto, psicologica. La squadra non ha ancora trovato la vittoria nel nuovo anno: in tre gare, sono arrivate le prime due sconfitte della gestione Stellone contro Salernitana e Cremonese e da ultimo il pareggio col Foggia nel match interno di lunedì sera che ha fornito l’occasione di rivelare i malumori e i motivi degli stessi che aleggiano nella mente dei giocatori. Portavoce dello stato d’animo piuttosto compromesso dello spogliatoio è stato Giuseppe Bellusci, che in un monologo dopo il pareggio a reti bianche con i pugliesi ha chiesto aiuto e vicinanza alla tifoseria e ai giornali. Aiuto e vicinanza che non sono mai stati offerti a livello societario dalla nuova proprietà inglese, che in realtà di inglese non ha lasciato neanche le briciole e che non ha mai avuto un rapporto diretto e trasparente con l’ambiente del capoluogo siciliano. Tornando a parlare di campo, in una situazione molto caotica, l’organico di Stellone deve rialzare la testa per non perdere di vista quello che è l’obiettivo sportivo: la promozione in massima serie.

padroni di casa sperano di approfittare del momento tutt’altro che agevole che sta attraversando l’avversaria odierna: la squadra di Nesta ha avuto ben due settimane per preparare questo match di cartello, complice il turno di riposo nella giornata precedente che ha consentito al tecnico ex difensore del Milan di dedicarsi anche ai minimi dettagli. Gli umbri sono reduci dalla roboante vittoria di Ascoli per 0-3, grazie alla quale si sono fatti avanti nella corsa che porta ad uno dei sei posti della zona play-off per poi, chissà, ambire a qualcosa di più grande. Nesta ha predicato calma e ha cercato di trasmettere ai suoi il messaggio di non sottovalutare le potenzialità della squadra rosanero: non si fida del momento buio dei siciliani e teme che possa essere motivo di rilassamento per la propria squadra.

Nei 19 precedenti al “Curi” la tradizione non sorride affatto ai rosanero: soltanto tre successi sono stati conseguiti dal Palermo in terra umbra, di cui l’ultimo 26 anni fa quando i rosa militavano in Serie C1. Il resto del bilancio conta ben nove vittorie per il Perugia e sette pareggi. L’ultima volta al “Curi” risale alla passata stagione e rappresenta una delle nove vittorie dei padroni di casa ai danni dei rosanero: la vittoria di misura (1-0), siglata da Di Carmine che ha deciso la gara nei minuti finali. Invece, l’ultima volta che le due compagini si sono incrociate risale allo scorso settembre, quando al “Barbera” il Palermo vinse per 4-1 con una prestazione convincente: l’ultimo successo dell’era Tedino, sollevato dall’incarico dopo la partita successiva persa a Brescia.

Per quel che riguarda le scelte degli allenatori, Nesta ha recuperato El Yamiq, il quale sarà a disposizione al centro della difesa, così come l’attaccante nord coreano Han, il quale è reduce da diversi guai fisici oltre che dagli impegni con la propria nazionale. Per il resto pochi dubbi da sciogliere: 4-3-1-2 con Gabriel in porta, fasce presidiate da Mazzocchi (destra) e Felicioli (sinistra), con la coppia centrale formata da El Yamiq e Cremonesi. In cabina di regia bianco, col sostegno delle mezzali Kingsley e Dragomir. Sulla trequarti l’ex della partita Verde a sostegno del duo offensivo Vido-Han.

Stellone ha ribadito in conferenza uno slogan forte e significativo: “Uniti contro ogni ostacolo” con chiaro riferimento alle vicende societarie e per dare un impulso positivo alla propria squadra. Il tecnico romano può sorridere: tra i convocati si rivede capitan Nestorovski, che però non è al top della condizione e sarà monitorato fino a poco prima del match. Insieme al n.30 torna anche Aleesami per far propria la corsia sinistra e Haas che si è regolarmente allenato in gruppo nell’allenamento svolto dai rosanero a Roma. Modulo ad albero di Natale per i rosa, tra i pali Brignoli, sulle fasce Rispoli e Aleesami, al centro Bellusci e Szyminski. In mediana il solito Jajalo, con Haas e Fiordilino. Sulla trequarti la fantasia di Trajkovski e Falletti. La stella dell’albero sarà Puscas, in attesa che torni a brillare.

Probabili formazioni
Perugia (4-3-1-2): Gabriel; Mazzocchi, El Yamiq, Cremonesi, Felicioli; Kingsley, Bianco, Dragomir; Verre; Han, Vido. All.:Nesta.
Palermo (4-3-2-1): Brignoli; Rispoli, Bellusci, Szyminski, Aleesami; Haas, Jajalo, Fiordilino; Falletti, Trajkovski; Puscas. All.:Stellone.

Di Pietro Lanza

 

 

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