Io mi ricordo ancora, non è cambiato niente da allora.
Qualcuno sbaglia se pensa che mi riferisca alla canzone di Fabio Concato, non è così. Io mi ricordo ancora i gol di Amauri a Firenze. Il primo, che non fu un colpo di testa, ma un tiro di testa. Potentissimo. Poi il secondo, a tempo scaduto, lo slalom stile Alberto Tomba, doppio dribbling di sinistra e gol di destro. Il massimo della Goduria , come avevamo scritto sulla copertina del nostro numero dedicato a quella partita. Io c’ero!
I più giovani non ricorderanno. E allora rinfreschiamo la memoria.

Stagione 2005-2006, campionato di serie A.
In panchina c’è Francesco Guidolin. In rosa gentaglia di poco conto come Fontana, Zaccardo, Biava, Barzagli, Pisano, Diana, Cassani, Corini, Simplicio, Di Michele, Guana, Bresciano, Tedesco, Amauri e poi Sirigu, Brienza, Caracciolo.
Il 29 ottobre 2006 il Palermo va a Firenze ad affrontare una squadretta con gente come Montolivo, Mutu, Toni, Pazzini e Liverani (già proprio lui).
È la decima giornata di andata. I rosanero vengono dal successo di Milano contro il Milan, la domenica precedente. Bresciano-Amauri, 0-2 e tutti a casa (io c’ero!).


Il Palermo arriva a Firenze da prima in classifica, a pari punti con l’Inter.
Se i rosanero vogliono ancora godersi la vetta della classifica contro la fortissima Fiorentina devono vincere.

Segna Di Michele, poi autogol di Barzagli. Palermo ancora in vantaggio con Amauri al 35’del secondo tempo con quella legnata di testa, pareggia Mutu all’88’. Sembra finita ma non è così; una magia ci aspetta ed è il gol di Amauri al 91’ed è qualcosa che ancora oggi mette i brividi ai tifosi rosanero anche perché ottenuto contro l’odiata Fiorentina, in casa loro.
Doppio slalom in area viola e poi conclusione di destro che batte Frey. Goduria
Grande dubbio: più bello il primo o il secondo dei gol di Amauri?
Sapete com’è finito quel campionato? Forse potevamo anche lottare per lo scudetto ma a Siena, alla 18a giornata, Amauri si rompe il crociato. Guidolin chiede un sostituto al mercato di riparazione invernale e si sente rispondere: “C’è Caracciolo in organico”.
Poi un lento declino. La squadra comincia a perdere qualche partita, Guidolin viene esonerato ed in panchina vengono chiamati Gobbo e Pergolizzi !; non fanno granché.
Torna di nuovo Guidolin. Alla fine fu quinto posto e cioè Coppa Uefa.
Prima dell’infortunio di Amauri, il Palermo aveva 15 punti di vantaggio sulla quinta, cioè in piena zona Champions.
Ognuno tragga le conclusioni che vuole…

Ecco le immagini della gara ed i gol di Amauri

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