Quando sembrava ormai non se ne facesse più nulla, Sport Capital Group Investments, nella giornata di ieri, ha finalmente concluso l’acquisizione del 100% delle quote societarie del Palermo. L’annuncio è avvenuto attraverso un comunicato pubblicato congiuntamente nel proprio sito ufficiale e in quello del Palermo, dal quale si evince la nuova composizione del CdA ed un prossimo aumento di capitale. L’operazione si è quindi conclusa giusto in tempo per rispettare le tempistiche indicate alla firma del contratto preliminare lo scorso 30 Novembre, che stabilvano nel 30 dicembre il termine ultimo per la conclusione dell’affare.

Richardson, come previsto è il nuovo presidente della società rosanero, Emanuele Facile l’amministratore delegato. Nei prossimi giorni, (non è specificato quando) è prevista l’assemblea dei soci che provvederà all’ aumento di capitale fino a 20 milioni di euro. Questa cifra come anticipato nei giorni scorsi, sarà necessaria a far fronte alle impellenze societarie, come il saldo degli stipendi e 15 dei 20 milioni, serviranno a coprire parte del debito di 22,8 milioni che Alyssa ha ancora nei confronti del Palermo (per l’acquisizione del marchio dalla Mepal). Proprio da questi 15 milioni, dovranno arrivare le risorse fresche per dare respiro alla società di viale del fante.

L’aumento di capitale e la formazione del nuovo Consiglio di Amministrazione sarebbero dovuti avvenire entro il termine fissato al 15 dicembre, quando avrebbe dovuto essere saldata anche la suddetta tranche del debito di Alyssa, ma i tempi si sono inevitabilmente allungati viste le incertezze ed i ritardi sulla conclusione della trattativa, di cui ancora non si conoscono i motivi.

Restano quindi disponibili 5 milioni dall’aumento di capitale ed è difficile prevederne la destinazione d’uso. L’auspicio è che almeno parte di questi venga destinata al mercato di riparazione, visto la rosa ha bisogno di rinforzi in varie zone del campo, ma è importante in primis non vendere i pezzi migliori, per poter essere in corsa fino alla fine per la promozione diretta. Con ogni probabilità, queste risorse andranno a consolidare il bilancio societario.

Ciò non vuol dire, non si potrà fare mercato, ma è prevedibile che dovranno essere sfruttate le occasioni che si presenteranno (da questo punto di vista Foschi è una garanzia) o si punterà sui prestiti con diritto od obbligo di riscatto in caso di promozione in A. L’arrivo nella massima serie, consentirebbe alla società di avere cospicue risorse, derivanti in larghissima parte dai diritti tv, utili a poter esercitare i riscatti e rinforzare adeguatamente la rosa per la categoria.

Forse è presto per fare certi discorsi, ad oggi l’importante è aver messo la parola fine ad una telenovela che durava da troppo tempo e che ha fatto perdere la pazienza e preoccupare molti tifosi ed appassionati. Fare un mercato di un certo livello sarebbe importante, ma lo è ancor di più creare una società seria che si dia degli obiettivi sportivi e finanziari e li rispetti. Avendo visto ciò che avviene da tempo a Palermo ed in giro per l’Italia, non sarebbe cosa da poco.

Sempre che, la nuova proprietà della società rosanero, brilli di luce propria, non sia di passaggio e non abbia fatto a Zamparini il favore di rilevare il club, (per salvare l’ex patron dai guai giudiziari) per poi rivenderlo quando possibile, magari portando a termine un bel guadagno.

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