In attesa di sapere quale sarà il nome della società che acquisterà il Palermo (atteso in questa mattinata), i rosa, si preparano alla delicata sfida contro il padova, nella quale il palermo avrà solo un risultato disponibile: la vittoria, per evitare di perdere un primato,adesso non troppo proibitivo alle altre squadre,osservando la classifica. sabato andrà in scena una partita,una battaglia, nella quale entrambe le compagini vorranno ottenere i 3 punti; tuttavia si assisterà anche ad un match in ‘famiglia’, giocato, oltre che in campo, anche sugli spalti, tra tifoserie gemelle. quello tra Padova e Palermo è un dei gemellaggi più antichi e storici del calcio italiano; le origini sono da ricercare nei lontani anni ’80, quando alcuni ultras padovani, conobbero e strinsero amicizia proprio con alcuni dei più calorosi ultras palermitani; così quando durante l’incontro disputato nella stagione dell’anno 80, fini con uno 0-0 ampiamente pattuito, l’alleanza potè finalmente avere origine,anche se non era ancora un vero e proprio gemellaggio com’è consueto intenderlo oggi. quell’incontro fu però l’ultimo del decennio, infatti i rosa affrontarono un periodo buio al livello calcistico, con la retrocessione in serie C, seguita poi dal fallimento che ci avrebbe fatto crollare in C2. I contatti furono nuovamente ripresi nella stagione 91/92; la situazione era un pò cambiata, infatti se gli ultras palermitani (le brigate rosanero) avevano preso il controllo delle operazioni, a Padova il cambio generazionale aveva portato alla ribalta i ragazzi di piazza Cavour; proprio loro, della nuova generazione ripresero i contatti con quei ragazzi rosanero, memori e riconoscenti di quanto di buono era stato costruito qualche anno prima. dalla stagione 1992 dunque Padova e Palermo sono due tifoserie ufficialmente gemellate. Dietro tale gemellaggio non mancano motivazioni politiche, in quanto sia la nuova generazione dei padovani, sia i ragazzi palermitani, operavano con idee assolutamente divergenti; bisogna tuttavia precisare che questa unione etica non riguardava e non riguarda, soltanto le due curve, promotrici di alcuni movimenti politici contrastanti, ma di tutta quanta la tifoseria; per di più precisiamo che questo problema ‘politico’ oggi non è più presente, la politica oggi resta fuori dalle vicende calcistiche e non è intrinseca nelle tifoserie. un rapporto di amicizia che va oltre la distanza, supera le limitazioni geografiche e le barriere sempre esistite ,purtroppo, tra Nord e Sud. un’esempio di civilizzazione tra popoli,espresso attraverso un semplice pallone rotolante su un prato verde; anche questo signori, è il gioco del calcio.

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