E’ l’11 gennaio 2006 quando Denise Godeas – oggi dirigente del Settore giovanile della Triestina – viene acquistato dal Palermo per 1,1 milioni di euro. Con i rosanero il friulano fatica a trovare spazio in campionato e viene impiegato specialmente in Coppa UEFA, ma successivamente gli infortuni e la scarsa vena realizzativa di Makinwa e Caracciolo fanno sì che concluda la stagione partendo  da titolare al fianco di David Di Michele. Un ricordo memorabile che difficilmente i tifosi rosanero dimenticheranno appartiene a quella rete decisiva contro lo Slavia Praga al Renzo Barbera. Rete che consentì al Palermo di passare agli Ottavi di Finale di Coppa Uefa grazie alla regola dei gol fuori casa (2-2 complessivo).

Oggi, ai microfoni di zonacalcio.net, il bomber alabardato ha parlato di diversi temi, tra i quali la Serie B e il Palermo. Di seguito le parti salienti dell’intervista:

Sul Palermo e la Serie B


Come ti ho detto la scorsa volta, il Palermo ha qualcosa in più delle altre ed ha una grande chance. Anche se la B è un campionato complicato, con tanti dubbi e può succedere di tutto…”

Sul suo futuro


Sono dirigente del settore giovanile della Triestina, sto giocando con una squadra della mia zona, ma lo faccio solo ed esclusivamente per divertimento. Provo piacere a vedere i miei bambini che giocano e soprattutto la squadra affiliata della Triestina che sta facendo bene e sta migliorando. È chiaro poi che anche li ci vorrà pazienza, perché a differenza della prima squadra che attraverso il mercato puoi migliorare la rosa, nel settore giovanile ci vorrà un po’ di tempo. Son partiti da zero con Milanese due anni fa circa, ci vorrà ancora qualche anno ma le prospettive sono buone. Ci sono diversi ragazzi interessanti che si stanno affacciando, ottimi prospetti. Da primo tifoso della Triestina sono tranquillo, posso dire che tra qualche anno avremo più di qualche ragazzo del settore giovanile esordire in prima squadra…”

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