Prendiamo spunto da un bellissimo articolo di Massimo Norrito su Repubblica “….una serie infinita di «non sappiamo » o «non possiamo dire», intente a propinare all’auditorio una quantità infinita di “supercazzole” che, al confronto, la conferenza stampa di Paul Baccaglini del marzo del 2017 era stata una lezione di chiarezza”.
Uniamo a questo le barzellette e le ironie che circolano sul web ed il risultato è: pupiata. Ma allora è stata davvero tutta una pupiata? Per tutta la frenetica giornata di ieri (aeroporto, boccadifalco, Sferracavallo, stadio, conferenza) abbiamo allora giocato a Facciamo finta che è vero? Oppure al famoso film con Alberto Sordi Io so che tu sai che io so?
No, non vogliamo crederci dunque rileggiamo in positivo tutte le perplessità e i vuoti che vengono rinfacciati agli inglesi.
Capitolo investitori. Ci hanno detto che non sarà un investitore ma diversi e che i nomi non si possono ancora fare poiché trattasi di gente quotata in borsa e bisogna rispettare alcune regole finanziarie. Giusto correttissimo.
Capitolo proprietari: Richardson ci ha detto che non sono loro ma diversi investitori. Più chiaro di così
Capitolo organigramma: è troppo presto, sono arrivati solo ora, devono conoscere la società. Anche questo è corretto.
Capitolo mercato: la squadra sta andando bene, non è urgente. Il vedremo ci sta tutto.

Vedete, funziona. Non è vero che ci hanno propinato solo un’enorme quantità di approssimazioni e risposte evasive.
Però… però i volti tesi di Foschi o di altri esponenti della società nascondevano forse un grosso imbarazzo? L’andare via di Zamparini dopo le dichiarazioni ha lo stesso significato?
Questo è il clima che si respira in città, non ci prendiamo in giro e il fatto che il popolo rosanero, stanchissimo del patron, non abbia festeggiato come promesso da anni, è un sintomo forte e chiaro.
Vox populi, Vox Dei, dicevano gli antichi. Ma basta scetticismo.
Dobbiamo avere e vogliamo avere fiducia ed anche se arrivano voci ambigue su presunte società che potrebbero confluire nel grande calderone che è Global Futures, non prestiamo ascolto e andiamo avanti come ieri… facendo finta che…
Anche perché siamo comfortati da una sola grande certezza che si chiama Rino Foschi. E se lui avrà ancora più responsabilità siamo contenti perché almeno è un dato solido e certo su cui poggiare.

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