Inizia questo pomeriggio ROSANERO IN FEST 2018, la festa dei colori rosanero. Dalle ore 16,00 tutti alla Fiera del Mediterraneo, paglione 16.

 

Fabrizio, oggi inizia questo evento tanto atteso. È tutto pronto? 

Quasi tutto pronto, stiamo montando con tutti i ragazzi. Mancano le ultimissime cose.

 

Da quanto tempo lavorate alla preparazione di questa festa?

Terminata la festa dell’anno scorso, si pensa sempre subito alla prossima festa. Cosi è stato.

In modo più assiduo materialmente da una decina di giorni. E’ chiaro che tra i vari impegni quali trasferte, lavoro, club non abbiamo avuto troppo tempo.

Il pensiero c’è sempre stato ma ci siamo concentrati negli ultimi giorni. In sostanza notte e giorno da pochi giorni. A livello burocratico però già da molto tempo. Con il fatto che abbiamo cambiato location, abbiamo dovuto sbrigare alcune cose prima.

 

Materialmente chi ha lavorato all’allestimento di tutto il padiglione ? sono soltanto i ragazzi della curva o avete avuto una mano anche da altre persone?

Soltanto noi della curva, e ragazzi che bazzicano la curva, che frequentano la curva.

 

Avrete sicuramente una grande attesa in termini di partecipazione della gente. Sperate di superare l’affluenza dello scorso anno?

Sono sicuro che la supereremo ad occhi chiusi. L’anno scorso era la prima volta. E’ chiaro che noi siamo ultras, non organizzatori di eventi. Rispetto all’anno scorso soprattutto a livello di pubblicità ci abbiamo spesi di più, siamo stati in radio e abbiamo investito molto sui volantini. Sicuramente faremo molto meglio,, a mio avviso, anche l’ evento è diverso, migliorato. Era difficile migliorarlo, ma ci siamo riusciti. La nostra sfida è stupire la città di Palermo. La città negli ultimi tempi ha dimostrato poco attaccamento al Palermo. In questa città devi dare per poter ricevere.. Noi vogliamo ribaltare questo concetto. Dare spazio soprattutto ai bambini, per fare innamorare chi ancora non è innamorato. I bambini devono innamorarsi del Palermo, della squadra della loro città. Non di altre squadre. Noi cerchiamo nuovi tifosi. Puntiamo sui giovani.

Qual è lo scopo della organizzazione di un evento come rosanero in fest?

Lo scopo, prima di tutto, è fare qualcosa di cui andare fieri. I nostri colori noi li amiamo e siamo disposti a rischiare, trascurare le famiglie per il Palermo. E’ pure giusto fare un evento dove si gioisce tutti insieme, creare una festa, un popolo deve sentirsi fiero dei suoi colori. Aldilà della società, del tempo, del lavoro, delle condizioni meteo. Qua a Palermo si cercano sempre alibi, cose che nel resto del mondo non esistono. All’estero gli stadi sono sempre pieni. Noi vogliamo creare quel tipo di situazione qua.

 

È un evento aperto a tutti adulti giovani famiglie? 

Assolutamente si, è un evento aperto a tutti, abbiamo aperto la curva e l’evento alle famiglie. Il mondo dello stadio, come spesso è facile pensare, non è cattivo. All’evento, infatti ci sarà un’area bimbi con spettacoli, giochi, sempre inerenti al Palermo. Cercheremo in tutti i modi di fare avvicinare i giovani a questi colori. 

Conosceranno i giocatori; Noi siamo vincolati, dal momento che al Tenente Onorato gli allenamenti sono spesso a porte chiuse. L’evento è cosi anche un modo per fare conoscere la realtà palermitana, a 360° gradi.

 

È anche un modo per far conoscere il mondo ultra?

Non è proprio un modo per fare conoscere il mondo ultra. Non è quello l’obiettivo. Di riflesso però se ti trovi la magari cambi idea sul mondo ultrà. Di sfondo è chiaro che una lieve pubblicità te la fai. La priorità resta innamorarsi dei propri colori.

 

È prevista la partecipazione di qualche elemento della società o di qualche giocatore?

I giocatori sono previsti sia sabato che domenica. Della società non lo so. Ci saranno vecchie glorie; Sperandeo che farà un tributo a suo cognato Burruano. Verrà Giammarva che l’anno scorso è passato, facendo un regalo inaspettato. Nella sua gestione abbiamo apprezzato questo avvicinamento ai tifosi. Giammarva è stato un Presidente umile che ha sempre parlato con tutti. Noi non vogliamo un presidente scortato che scappi da noi, ma un Presidente che possa arrivare allo stadio con la propria macchina e che si fermi a parlare con i tifosi. Noi cerchiamo proprio questo.

 

Lo scorso anno avete devoluto il ricavato in beneficenza. Quest’anno ci sono iniziative analoghe?

Assolutamente come l’anno scorso. L’anno scorso era stato già deciso prima, con Piera Cutino. Quest’anno per motivi di pubblicità abbiamo preferito posticipare la decisione. Considera che ci saranno molte spese, una volta coperte le spese, com’è giusto che sia, il restante incasso verrà donato alle associazioni. Probabilmente non soltanto ad un’associazione, cercheremo di aiutare i bambini, le case famiglie etc. Vorremo comprare dei regali di Natale, portandoli all’Ospedale dei Bambini.

 

Ricordiamo gli orari e i giorni della manifestazione

SABATO dalle  16,00 alle 24.00

DOMENICA dalle 10,00  alle 24.00

Domenica  ci saranno diversi giocatori e il tributo di Sperandeo. Con i giocatori i bimbi giocheranno a Subbuteo. Simulando una giornata di campionato. Sabato festeggeremo il compleanno dell’1 novembre del Palermo con una grande torta.

 

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