Non so perchè ma ieri pomeriggio, mentre tornavo da Verona, leggendo l’intervista del sottosegretario allo sviluppo economico Miceli (“Ho un gruppo cinese interessato all’acquisto del Palermo“), la prima reazione è stata di rabbia , poi ho iniziato a sorridere, alla fine ero molto divertito. Si, perchè mi è saltata in mente quella scena del film Totò truffa, in cui il grandissimo attore napoletano (spalleggiato da Nino Taranto), cerca di vendere la Fontana di Trevi ai turisti. Tutti la vogliono ma non è in vendita.
Da dove nasce questa analogia? Ho ripensato alla quasi cessione a Baccaglini, poi alla trattativa con Follieri, a quella con il misterioso fondo internazionale londinese e questa notizia dei cinesi mi ha fatto tanto tanto ridere ripensando a Totò.
Eppure il Giornale di Sicilia oggi in edicola ci presenta uno scenario diverso, uno scenario che farebbe pensare ad una conclusione imminente della trattativa. Si legge che, considerato il week-end e dunque la chiusura delle Borse, da domani ogni giorno potrebbe essere quello buono per definire la trattativa nonostante rimanga ancora qualche importante passaggio da fissare.

Insomma una visione ottimistica della cessione e della concretezza della stessa, cosa che a Palermo tutti si augurano ma su cui pochi scommetterebbero.
La domanda però rimane sempre la stessa. A chi vende?

 

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